Bonus sociale automatico e sconti sui tributi:
ecco le nuove scadenze per la Tari 2026
Agevolazioni automatiche in bolletta per le famiglie in difficoltà e un pacchetto di sconti straordinari fino al novanta per cento finanziati direttamente dalle casse municipali. Il Comune di Senigallia ha dato il via alla distribuzione degli avvisi di pagamento per l’acconto della Tari 2026, introducendo importanti novità sul fronte del sostegno economico ai contribuenti. L’Amministrazione ha infatti annunciato che il Bonus Sociale Tari, previsto dalla normativa statale, è già stato inserito direttamente nei conteggi delle bollette inviate ai nuclei familiari aventi diritto. Parallelamente, restano aperte per tutto l’anno le scadenze per richiedere le ulteriori riduzioni tariffarie stanziate dall’ente locale.
L’applicazione del bonus nazionale non richiederà alcuna trafila burocratica. Gli uffici comunali hanno provveduto al calcolo automatico dello sconto del venticinque per cento sulla tariffa incrociando i dati del sistema nazionale Sgate, che raccoglie le Dichiarazioni Sostitutive Uniche (Dsu) presentate dai cittadini. La misura statale è destinata ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 9.530 euro, una soglia di protezione che sale fino a 20.000 euro nel caso di famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.
Accanto al polmone di aiuto statale, il Comune di Senigallia ha scelto di mobilitare risorse proprie dal bilancio comunale per structural una rete di sconti mirati a fasce di reddito più ampie. A differenza della misura nazionale, queste riduzioni non scattano in automatico e richiedono la presentazione di un’istanza esplicita da parte del cittadino. Le agevolazioni comunali seguono una scala progressiva basata su quattro specifiche fasce di reddito: si parte da un abbattimento del novanta per cento per i nuclei con Isee fino a 7.782 euro, per poi passare a una riduzione del cinquanta per cento per la fascia compresa tra 7.782 euro e 15.564 euro. Per i redditi intermedi, lo sconto si attesta al trenta per cento tra i 15.564 euro e i 19.455 euro di Isee, mentre un alleggerimento del cinque per cento è riservato alla fascia compresa tra i 19.455 euro e i 27.237 euro.
L’Amministrazione ha previsto una clausola di tutela speciale per le famiglie che al loro interno comprendono persone con disabilità grave. In queste specifiche situazioni, l’abbattimento della tariffa previsto per le prime tre fasce di reddito subisce un incremento ulteriore del dieci per cento. Il meccanismo permette così alle famiglie economicamente più fragili e con gravi problematiche assistenziali di azzerare completamente il tributo, raggiungendo l’esenzione totale dal pagamento della tassa sui rifiuti.
La macchina comunale ha già predisposto le tutele per evitare che la tempistica di recapito delle bollette penalizzi gli aventi diritto. Chi presenterà la domanda dopo haber già ricevuto il bollettino dell’acconto non perderà il beneficio, poiché l’Ufficio Tributi effettuerà il ricalcolo delle somme e provvederà a rettificare la cartella. Nel caso in cui il contribuente avesse già saldato l’importo originario, la cifra versata in eccedenza verrà recuperata tramite compensazione nelle bollette successive o restituita direttamente sul conto corrente attraverso bonifico bancario.
Per accedere ai benefici comunali, i richiedenti dovranno allegare alla domanda un documento d’identità e l’attestazione Isee in corso di validità. Le istanze possono essere inoltrate in formato digitale tramite posta elettronica all’indirizzo tari@comune.senigallia.an.it oppure consegnate a mano direttamente agli sportelli del municipio. Per assistenza o chiarimenti nella compilazione, i cittadini possono fare riferimento ai contatti dell’Ufficio Tributi del Comune di Senigallia.
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