L’Archivio di Stato
cerca una nuova sede

ANCONA - La Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche ha pubblicato un avviso per l'indagine di mercato per l'acquisto di uno o più immobili con specifici requisiti. Manifestazioni d’interesse entro il prossimo 31 luglio

La sala conferenze nella attuale sede dell’Archivio di Stato di Ancona

Tramontata l’ipotesi di trasferire l’Archivio di Stato di Ancona all’ex caserma Stamura, si apre un nuovo capitolo per la tutela del patrimonio documentario della città. La Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche ha infatti pubblicato un avviso per l’indagine di mercato finalizzata all’acquisto di una nuova sede, dato che la struttura attuale alle Palombare non è più considerata adeguata e l’Agenzia del Demanio ha comunicato l’indisponibilità di immobili pubblici idonei (al link). La ricerca si concentra sul territorio comunale di Ancona per individuare una o più strutture che possano garantire la massima sicurezza per i documenti, «già in possesso delle necessarie caratteristiche antisismiche e dotati di impianti adeguati alla normativa vigente». Per ospitare l’Archivio di Stato si cerca un complesso di almeno 1.300 mq per uffici e sale studio, circa 5.000 mq dei quali destinati ai depositi archivistici.

La struttura dovrà quintdi avere solai con una portata certificata minima di 600 kg/mq per i depositi, con una preferenza per edifici che possano reggere fmo a 1.200 kg/mq per l’installazione di scaffalature compatte. L’immobile dovrà inoltre essere privo di rischi idrogeologici, situato lontano da aree di esondazione o zone industriali potenzialmente pericolose. Saranno preferiti immobili di recente costruzione o sottoposti a ristrutturazioni integrali, con una classe energetica elevata (B o superiore per gli uffici) e sistemi di climatizzazione avanzati per il controllo della temperatura necessario alla conservazione dei documenti. La procedura di selezione non vincolante, permetterà alla Soprintendenza di valutare le proposte in base a un punteggio tecnico. Saranno premiati i migliori rapporti prezzo/mq, l’ubicazione strategica (preferibilmente non periferica e ben servita dai mezzi pubblici) e la capacità dell’edificio di offrire accessi separati per il pubblico e per il personale. Il termine ultimo per presentare le manifestazioni di interesse tramite Pec è fissato per le ore 12 del 31 luglio prossimo.

(Redazione CA)

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