Guasto all’ascensore:
operaia intrappolata per 4 ore

ANCONA - Paura alla Baraccola per una 43enne. L'allarme lanciato dal marito che non riusciva a contattarla. Sul posto Cri e vigili del fuoco

Un pomeriggio di ordinario lavoro si è trasformato in un vero e proprio incubo per una marocchina di 43 anni, rimasta intrappolata per quasi 4 ore all’interno di un ascensore bloccato.
L’episodio si è verificato ieri all’interno dell’edificio E5 del Gross Ancona, alla Baraccola, dove la donna stava svolgendo le pulizie per conto della sua impresa.
A rendere la situazione ancora più drammatica è stata la totale impossibilità di chiedere aiuto autonomamente: l’operaia aveva infatti lasciato il telefono cellulare nella borsa, rimanendo così isolata dal mondo esterno all’improvviso, probabilmente a causa di un guasto tecnico dell’impianto.

A far scattare la macchina dei soccorsi è stato il marito della donna, insospettito e allarmato dal fatto di non riuscire a mettersi in contatto con la moglie dalle 14 del pomeriggio.
Intorno alle 17.45, l’allarme lanciato al 112 ha portato sul posto i vigili del fuoco e il personale della Croce Rossa di Ancona. Per liberare la donna, i pompieri hanno dovuto rompere un vetro al piano superiore in modo da accedere al vano ascensore.
Una volta estratta, la 43enne è apparsa visibilmente sotto choc e fortemente disidratata a causa della lunga permanenza nel gabbiotto surriscaldato. Affidata subito alle cure dei sanitari, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette per gli accertamenti del caso. Fortunatamente, a parte il grande spavento, le sue condizioni generali sono buone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X