Univpm, polemica sulla festa di laurea:
«Tolta la parola agli studenti»
Scontro aperto alla Politecnica delle Marche per la Cerimonia delle Lauree: la Presidente del Consiglio Studentesco, Sabrina Brizzola, denuncia di essere stata esclusa dagli interventi ufficiali previsti per l’evento.
«Non è pervenuta alcuna motivazione formale da parte del Rettore per giustificare questa decisione – dichiara Brizzola –. Riteniamo si tratti di una scelta causata dalla mancanza di volontà della governance di concedere uno spazio all’interno della cerimonia e non dovuta a motivi tecnico organizzativi. Risulterebbe infatti assurdo in quest’ultimo caso togliere la parola proprio alla presidente del consiglio studentesco».
La rappresentanza studentesca contesta con forza la scelta di privare gli studenti del loro organo democraticamente eletto in un momento di fondamentale rilevanza per la vita dell’Ateneo, parlando di un segnale di progressiva marginalizzazione. «Ci auspichiamo che tale decisione non sia una conseguenza o una ritorsione per le parole pronunciate durante il mio discorso in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico – incalza Brizzola –. Chiedo immediata chiarezza al Rettore, ribadendo che la democrazia universitaria e il diritto di parola delle studenti non possono essere sacrificati o silenziati».
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