«Temperature in discesa fino a 10 gradi,
la sera tenete pronta la felpa»

Danilo Tognetti
di Francesca Marsili
L’assedio del caldo torrido che per oltre due settimane ha stretto le Marche in una morsa asfissiante che ha sfiorato i 40 gradi sta per finire. A spezzarlo i temporali, anche di forte intensità, previsti da questo pomeriggio. «Le temperature scenderanno dai cinque ai dieci gradi rispetto ai valori attuali – spiega l’agrometerologo dell’Amap Danilo Tognetti -. Tenete la felpa a portata di mano per la sera. Un’altra ondata di rovesci e temporali diffusi è prevista per domenica pomeriggio». L’allerta meteo è stata diffusa dalle Protezione civile Marche per oggi su tutta la Regione: gialla per le aree interne, arancione per la fascia costiera e collinare.
Tognetti, qual è la situazione meteorologica in queste ore nelle Marche?
«Siamo in una tipica fase di attesa che precede un repentino cambiamento. L’estate non è sicuramente finita ma finalmente avremo uno stop al caldo eccessivo di questi giorni. Il promontorio anticiclonico nord-africano si sta indebolendo permettendo ad una saccatura in discesa verso i Balcani di avvicinarsi all’Italia. Di conseguenza, l’ingresso di aria più fresca dai quadranti settentrionali, in particolare sul versante adriatico, fa aumentare i contrasti termici con l’aria rovente preesistente al suolo, innescando l’instabilità che si accenderà con decisione tra il pomeriggio e la serata».

Mappa delle previsioni di oggi elaborata da Amap
Cosa dobbiamo aspettarci esattamente nelle prossime ore?
«Proprio per l’aumento di questi contrasti, ci aspettiamo temporali e rovesci anche di forte intensità, accompagnati da forti raffiche di vento. Dai modelli numerici sono previsti due impulsi principali: un primo passaggio nel corso del pomeriggio e un secondo verso questa sera. Le strutture temporalesche potranno organizzarsi in sistemi multicellulari con la possibilità di generare grandinate di medie e grandi dimensioni».
Dove saranno maggiormente concentrati i fenomeni?
«È sempre molto difficile individuare il luogo preciso con anticipo: i temporali potranno verificarsi a carattere sparso su tutta la regione ma, per loro natura, sono molto localizzati nello spazio e nel tempo. Potenzialmente sono più a rischio la fascia collinare che quella costiera»

Mappa delle piogge previste per questo pomeriggio elaborata da Amap
La colonnina di mercurio?
«Le temperature scenderanno sensibilmente: un calo compreso tra i 5 e i 10 gradi rispetto ai picchi attuali. Oscilleranno attorno alla media o poco al di sotto, con massime gradevoli intorno ai 30 gradi. La sera sarà effettivamente “da felpa”, con le minime che nelle zone interne scenderanno sui 16-17 gradi. Va detto però che nei centri urbani la percezione del fresco sarà meno immediata: gli edifici e l’asfalto delle città rimangono roventi e continuano a sprigionare il calore accumulato».

Temperature previste per domani elaborate da Amap
Come evolverà il tempo nei giorni successivi ?
«Da domani ci sarà un miglioramento. Tra giovedì e venerdì si potrà verificare un’altra fase di instabilità, per adesso prevista coinvolgere soprattutto il settore meridionale della regione, al confine con l’Abruzzo. Fino a sabato l’alta pressione risalirà leggermente, garantendo tempo più stabile. Per domenica pomeriggio è invece atteso un più strutturato passaggio perturbato, con una nuova ondata di rovesci e temporali. A differenza di quella di oggi, che arriva da nord, quella di domenica giungerà dall’Appennino: la maggior parte dei fenomeni si concentrerà in montagna, per poi estendersi alle colline e fino alla costa. Le temperature quindi, da oggi a domenica, saranno in oscillazione continua».
Com’è la situazione in agricoltura?
«I terreni, soprattutto quelli argillosi, mostrano delle spaccature e crepe dopo la lunga siccità. Laddove la pioggia cadrà in maniera non violenta rappresenterà un ristoro fondamentale per le falde e le colture. Il caldo torrido delle ultime due settimane aveva fermato l’attività della mosca dell’olivo, riducendo drasticamente le deposizioni di uova. Con il calo termico in arrivo, l’insetto tornerà ad essere attivo: per gli olivicoltori marchigiani sarà quindi molto utile seguire le indicazioni che ogni settimana vengono pubblicate sul Notiziario agrometeo del Servizio agrometeo dell’Amap».
Torna alla home page


