Ondata di grandine sulle Marche,
scatta la conta dei danni:
verso lo stato d’emergenza

MALTEMPO - La Regione Marche invia una nota urgente ai Comuni per avviare la ricognizione dei danni al settore pubblico, privato e agricolo. L'assessore Consoli: «Dati necessari per richiedere lo stato di emergenza al Governo»

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Maltempo, day after. Scatta la conta dei danni dopo le eccezionali grandinate che hanno flagellato il territorio marchigiano: la Regione si è attivata ufficialmente chiedendo a tutti i Comuni coinvolti di avviare un monitoraggio urgente sulle infrastrutture pubbliche, sui beni privati e sul comparto agricolo.

Tiziano Consoli (a destra)

La comunicazione è stata trasmessa dall’assessorato alla Protezione Civile guidato da Tiziano Consoli, con l’obiettivo di raccogliere dati certi e certificati nel minor tempo possibile. Un passaggio propedeutico a un passo formale successivo: chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. «L’indicazione inviata ai Comuni è di procedere nel più breve tempo possibile alla ricognizione dei danni – dichiara l’assessore Consoli –. Si tratta di un passaggio indispensabile per predisporre la documentazione necessaria nei confronti di Roma». Dalla Regione arriva anche un chiaro appello ad evitare notizie non verificate provenienti da canali non ufficiali o iniziative personali, raccomandando a cittadini e amministratori di fare riferimento solo alle comunicazioni istituzionali per non generare confusione.

L’assessorato ha infine espresso vicinanza ad agricoltori, famiglie e imprese colpite, ringraziando i sindaci, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e i volontari impegnati sul campo nelle operazioni di soccorso e ripristino.

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