«Sembrava una cartaccia appallottolata
e invece era un gattino nella galleria»

Il gattino ritrovato all’interno della Galleria delle fonti
di Francesca Marsili
Succede spesso che i gesti più belli nascano da un attimo di distrazione dal proprio percorso, da uno sguardo che va oltre. È quello che è accaduto a Beatrice Micozzi, che nel pomeriggio di ieri si è accorta di un gattino che vagava impaurito nella Galleria delle fonti, a Macerata. «Sono tornata indietro e l’ho stretto forte a me, sarebbe sicuramente finito schiacciato», racconta la donna, 30enne di Macerata.

Beatrice Micozzi
Sono le circa le 17. Beatrice sta rientrando a casa dopo aver sbrigato alcune commissioni percorrendo in auto via dei Velini. Imbocca la strada che porta alla galleria di Fontescodella in direzione Macerata quando, guidata da una strana sensazione, getta lo sguardo verso la parete di destra. Vicino al muro c’è qualcosa. «Sembrava una cartaccia appallottolata, ma avevo il dubbio», racconta la giovane. Decide di non tirare dritto: fa la rotonda, torna indietro e rallenta nello stesso punto. «Non mi ero sbagliata – dice Beatrice – non era spazzatura, ma un gattino di appena due mesi, terrorizzato e accostato al muro della galleria tra le ruote delle auto e l’asfalto». Il suo timore, in un primo momento, era che fosse stato investito. Fortunatamente no. «Recuperarlo non è stato semplice: il cucciolo era molto spaventato, e portarlo in salvo ha richiesto pazienza e determinazione, oltre a qualche disagio creato al traffico e persino qualche insulto ricevuto da automobilisti di passaggio – aggiunge – ma ne è valsa la pena. Sono del parere che l’indifferenza uccide. Io ho fatto quello che mi ha indicato il cuore e l’istinto. Ho ancora in mente l’immagine dei suoi occhietti disperati».

Figaro
Il piccolo, ribattezzato Figaro, è stato portato dal veterinario per una visita di controllo. Nonostante la brutta avventura, sta bene. «Si trova in stallo a casa di un mio amico – prosegue – io non potevo più accogliere altri gatti». La ragazza convive già con un maremmano preso al canile e tre gattini trovatelli. Ora per Figaro parte la missione più bella: trovare una famiglia e una casa. La giovane maceratese coglie anche l’occasione per segnalare che nella zona vicino l’isola ecologica, nei pressi del luogo in cui è stato trovato ieri il micetto, vivono diversi gatti che continuano a riprodursi senza controllo. «Una situazione che rischia di generare altri casi come quello di Figaro, con altri cuccioli abbandonati al loro destino lungo strade trafficate – conclude Beatrice – chiedo al Comune di Macerata se fosse possibile effettuare un sopralluogo in quell’area, per valutare l’avvio di una campagna di sterilizzazione che possa prevenire nuove nascite e nuove situazioni di pericolo per questi animali».
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