Dragon Boat:
11 medaglie agli Europei
per le atlete di “A Dragon for Life”
Questa mattina il vicesindaco Marco Giacanella ha ricevuto al Castello le atlete di A Dragon for Life della Lega Navale Italiana di Falconara Marittima, reduci dal 16° Campionato Europeo per Nazioni di Dragon Boat (Edbf), disputato dal 9 al 12 luglio sul canale olimpico di Monaco di Baviera, storico impianto realizzato in occasione dei Giochi Olimpici del 1972.
La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 1.800 atleti in rappresentanza di numerosi Paesi europei. La Nazionale italiana ha ottenuto risultati di assoluto rilievo, distinguendosi anche nella categoria Breast Cancer Paddlers (BCP), riservata alle donne operate di tumore al seno.
A rappresentare Falconara sono state Debora Petrini, Silvia Bizzarri e Luigia Sisani, protagoniste di una straordinaria esperienza sportiva culminata con la conquista di undici medaglie complessive.
Debora Petrini ha gareggiato nella categoria Breast Cancer Paddlers, conquistando tre bronzi. Già protagonista ai Mondiali dello scorso anno, rappresenta quel movimento internazionale che, attraverso il Dragon Boat, dimostra come lo sport possa accompagnare il percorso di recupero dopo la malattia, restituendo fiducia, forza e qualità della vita.
Silvia Bizzarri, la più giovane del gruppo, ha gareggiato nella categoria Senior A, ricoprendo in numerose prove il ruolo di tamburina, figura fondamentale per scandire il ritmo dell’equipaggio. Per lei sono arrivate due medaglie d’argento e tre di bronzo, frutto dell’entusiasmo e della determinazione con cui affronta questa disciplina.
Per la prima volta agli Europei ha gareggiato anche una rappresentativa della categoria Senior D, dedicata alle atlete più esperte. Tra le protagoniste Luigia Sisani, tra le pioniere di questa categoria, che ha conquistato due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo, campione d’Europa nei 200mt e 500mt, contribuendo a fare della sua squadra una delle più premiate dell’intera manifestazione.
Tre percorsi diversi, accomunati dalla stessa passione. Silvia rappresenta l’entusiasmo con cui si affrontano le sfide della giovinezza. Debora testimonia la forza di chi sceglie di ripartire dopo una prova difficile, trasformando lo sport in uno strumento di rinascita. Luigia racconta invece una maturità vissuta senza rinunce, con la voglia di continuare a imparare, a condividere esperienze e a mettersi in gioco.
Un messaggio che va ben oltre il risultato agonistico. Perché il Dragon Boat non è soltanto una disciplina sportiva, ma anche una comunità nella quale si costruiscono amicizie, si affrontano insieme le difficoltà e si scopre che ogni età può riservare nuove soddisfazioni. Continuare a praticare sport significa prendersi cura di sé, sentirsi parte di un gruppo, guardare avanti con entusiasmo e non lasciare che siano l’età o le difficoltà vissute a stabilire i propri limiti.
L’esperienza europea potrebbe rappresentare soltanto una tappa di un percorso ancora più importante. Debora Petrini e Silvia Bizzarri, infatti, potrebbero essere nuovamente convocate per i Campionati Mondiali di Hong Kong. Anche Luigia Sisani guarda con speranza a questo traguardo: la partecipazione della categoria Senior D è infatti ancora al vaglio della Federazione internazionale.
«Oggi abbiamo voluto accogliere tre donne che hanno portato Falconara sul podio d’Europa, ma soprattutto tre persone che ci consegnano un messaggio di grande valore – commenta il vicesindaco Marco Giacanella – . Le loro medaglie sono motivo di orgoglio per tutta la città, ma ciò che colpisce ancora di più è il significato che ognuna di loro attribuisce allo sport. Silvia ci ricorda l’entusiasmo con cui si costruisce il futuro, Debora dimostra che anche dopo una prova difficile è possibile ritrovare forza e fiducia, Luigia ci insegna che la maturità può essere una stagione ricca di energia, relazioni e nuovi traguardi. Insieme ci dicono che non esiste un’età giusta per smettere di sognare, di imparare e di emozionarsi. Lo sport ha questo straordinario potere: ci rende più forti, ci unisce e ci aiuta a vivere ogni fase della vita con pienezza. Falconara è orgogliosa di queste atlete, perché con il loro esempio rappresentano il volto più bello della nostra comunità».
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