Cani nei parchi, scoppia il paradosso
dei divieti mai rimossi: la protesta
dei proprietari finisce sui cartelli

SENIGALLIA - Sono trascorsi oltre due anni e mezzo da quando l'assise ha annullato quanto ancora indicato nella segnaletica. Qualcuno ha tappezzato il parco con copie della mozione per rinfrescare la memoria agli amministratori

Uno dei cartelli coperto in via del Molinello con una copia della mozione

di Sabrina Marinelli

I cartelli vietano l’accesso ai cani nel parco ma una delibera del consiglio comunale stabilisce l’esatto opposto.

È il singolare paradosso che da oltre due anni e mezzo va in scena nelle aree verdi cittadine, nonostante nel dicembre 2023 sia stata approvata una mozione, proposta dalla Lega, per consentire l’accesso dei cani nei parchi privi di giochi per bambini. Nessuno, però, ha ancora rimosso i cartelli con il divieto, ancora presenti.

Se la regola è cambiata sulla carta, la vecchia cartellonistica è rimasta al suo posto, creando una pericolosa confusione. Il caso più eclatante è esploso nel parco di via del Molinello, dove si sono registrate discussioni pesanti tra chi pretende il rispetto dei divieti e i proprietari dei cani, che conoscono perfettamente i loro diritti ma sono costretti a fare i conti con i segnali anacronistici.

La protesta dei proprietari dei cani

Stanco di attendere, qualcuno ha tappezzato l’area verde attaccando su ogni cartello il testo integrale della mozione consiliare, trasformando i vecchi divieti in bacheche per ricordare alle istituzioni i loro impegni.

La protesta non si ferma qui. C’è chi sta valutando una petizione e chi eventualmente è disponibile a rimuovere personalmente i cartelli, riconsegnandoli in Municipio se non si trova un dipendente disposto a toglierli. Dal Comune chiedono ancora pazienza: a settembre, salvo imprevisti, verranno tolti.

La copia della mozione che cancella il divieto

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