Vento lungo la Riviera del Conero:
la Capitaneria coordina 6 interventi
per salvare 15 persone in mare

ANCONA - Disavventure per diportisti, appassionati di sup e windsurf tra Portonovo, Sirolo e Numana. In campo Guardia Costiera, L'Opsa della Croce Rossa dorica e la Società Nazionale di Salvamento

La Capitaneria

Giornata di intenso lavoro per la Capitaneria di Porto di Ancona impegnata nella coordinazione di 6 distinti interventi di assistenza e soccorso in mare lungo il litorale tra Ancona, Sirolo e Numana.
Un improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine ha infatti colto di sorpresa diversi utenti del mare, messi in seria difficoltà dalle forti raffiche di vento e dall’aumento del moto ondoso. Complessivamente sono state tratte in salvo 15 persone.

Le criticità maggiori si sono registrate ai piedi della falesia del Monte Conero, nel tratto compreso tra la Baia di Portonovo e Numana. Qui, un folto gruppo di bagnanti a bordo dei propri sup, impossibilitati a rientrare autonomamente a riva a causa del mare agitato, sono stati ricondotti a terra in sicurezza grazie al tempestivo intervento della Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Portonovo. Presente sul posto anche la Croce Gialla di Camerano.

L’idroambulanza della Cri

Al largo di Numana, invece, il forte vento ha causato la rottura della vela di un windsurf, lasciando lo sportivo in balia delle onde a notevole distanza dalla costa. L’uomo è stato recuperato e messo al sicuro dall’idroambulanza della Croce Rossa Italiana del Comitato di Ancona con a bordo il personale Opsa.

Paura anche al Passetto di Ancona, dove un’imbarcazione a vela con tre persone a bordo non riusciva a riguadagnare il porto. L’unità è stata soccorsa e scortata all’approdo dalla motovedetta Cp310 della Guardia Costiera.
Inquadrate nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, le attività di soccorso hanno confermato l’efficacia della sinergia tra Guardia Costiera, enti dello Stato e associazioni di volontariato. Dalla Guardia Costiera di Ancona rinnovano comunque il fermo invito a consultare sempre con attenzione i bollettini meteo prima di qualsiasi uscita in mare: la prevenzione resta il primario strumento di tutela per la sicurezza.

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