Lite al Piano poi il caos in ospedale:
aggressione al pronto soccorso, tre arresti

Volanti della polizia al Piano durante un servizio (Archivio)
Ancora una notte movimentata per la polizia, ad Ancona, dove un intervento iniziato per sedare una lite in strada è sfociato in una seconda e grave aggressione all’interno del pronto soccorso. L’episodio si è concluso con l’arresto di tre persone.
Tutto ha avuto inizio al Piano, nei pressi di un locale, dove gli agenti della Squadra Volanti sono intervenuti a seguito della segnalazione di un violento litigio. Sul posto i poliziotti hanno accertato che una discussione nata per futili motivi tra un filippino e un kosovaro, quest’ultimo in visibile stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di sostanze, era degenerata in uno scontro fisico.
Dopo aver riportato la calma, gli agenti hanno affidato i due al personale del 118, che li ha trasportati separatamente in ospedale per le cure necessarie.
Il clima si è tuttavia surriscaldato nuovamente poco dopo, durante la fase di attesa al pronto soccorso. A Torrette sono infatti arrivati il fratello del kosovaro coinvolto nella lite e un altro conoscente peruviano. I due hanno iniziato ad inveire pesantemente contro il personale sanitario di turno, per poi passare alle maniere forti spintonando la guardia giurata in servizio che era intervenuta per proteggere il personale e riportare l’ordine.
L’immediato intervento delle Volanti, già presenti e operativi per seguire gli sviluppi, ha evitato il peggio. I poliziotti hanno bloccato i due fratelli e il loro conoscente, accompagnandoli poi in questura. Al termine degli accertamenti di rito, i tre sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto per tutti e tre la misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
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