Braccialetto elettronico e domiciliari.
I rapinatori di Ferragosto tornano a casa.
Convalidati gli arresti per i tre lombardi
di Sabrina Marinelli
Il Gip del Tribunale di Ancona ha convalidato questa mattina gli arresti per i tre giovani finiti in manette a Senigallia la notte di Ferragosto. All’esito dell’udienza, il Gip Carlo Masini ha disposto per tutti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive residenze in Lombardia, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’udienza di convalida si è tenuta da remoto, in collegamento audio-video tra il Tribunale dorico e la casa circondariale di Montacuto, dove gli indagati si trovavano reclusi dopo il fermo eseguito dagli agenti del Commissariato.
I tre ragazzi, tutti residenti nel Milanese e in Brianza, hanno tra i 20 e 23 anni: uno di loro, nato a Monza, ha compiuto 20 anni proprio oggi, un coetaneo è nato a Carate Brianza nel marzo del 2006 e il più grande, un 23enne, è nato a Sesto San Giovanni nel luglio del 2003. Con la decisione del giudice cessa la loro permanenza nel carcere, dove erano ristretti dal 15 agosto.
I reati contestati dal pm Rosario Lionello riguardano il concorso in rapina aggravata continuata, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate dall’aver commesso il fatto per eseguire la rapina.
Compleanno in cella per uno dei rapinatori di Ferragosto. Stamattina l’udienza di convalida
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