Senigallia omaggia Giacomelli:
via libera dalla Giunta all’intitolazione.
Sarà uno spazio in via Mastai

SENIGALLIA - Massimo Bello, assessore alla Cultura: «il marciapiede pubblico dove si trovano anche delle panchine, dove sorgeva la sua tipografia, sarà riqualificato per ricordarlo. Intanto abbiamo approvato la riqualificazione di quel punto»

Via Mastai Senigallia

di Sabrina Marinelli

Via libera della Giunta alla riqualificazione di  uno spazio simbolico per onorare la memoria del maestro della fotografia Mario Giacomelli. Non un luogo qualsiasi ma il marciapiede antistante alla sede della sua tipografia, chiusa ormai da tempo.

A dodici mesi dall’impegno preso in consiglio comunale, la Giunta ha approvato l’atto ufficiale che dà forma al progetto. L’iniziativa bipartisan, formalizzata da una mozione della minoranza condivisa da tutti, era stata pensata per il centenario della nascita dell’artista, che ricorreva nel 2025. I tempi della burocrazia hanno finito per far slittare la data, ma il cammino per lasciare un segno in città è ormai avviato.

L’assessore alla Cultura Massimo Bello, che si era preso in carico la questione fin dal suo insediamento, ha così dato seguito agli impegni presi.

«La delibera di Giunta, che abbiamo approvato su mia proposta, è la naturale conseguenza di una decisione del Consiglio assunta un anno fa – spiega l’assessore Bello -, proprio in seguito a quella decisione ho deciso di dare attuazione a un’iniziativa per valorizzare ancora di più Senigallia quale città della fotografia, dedicando uno spazio a memoria di Mario Giacomelli. Spazio pubblico di fronte al quale Giacomelli aveva la sua storica tipografia».

Massimo Bello assessore alla Cultura

Massimo Bello è stato promotore anche della Consulta della fotografia e del festival cittadino, dedicato a questo settore, che ha debuttato  nelle scorse settimane. Ma quale sarà l’effettiva intitolazione dello spazio? La formula “Largo Giacomelli” resta da confermare.

«Via Mastai rimane – precisa l’assessore -, ma di fronte a quella che fu allora la tipografia di Giacomelli posizioneremo una targa e una narrazione, su cui i miei uffici ci stanno già lavorando. Rimane anche piazza 4 Agosto. Il marciapiede pubblico dove si trovano anche delle panchine sarà riqualificato per ricordare Giacomelli. Il Codice della strada riguardo alla denominazione di vie, piazze, larghi è molto preciso. Gli sarà dedicato lo spazio del marciapiede, con la formula migliore che gli uffici riusciranno a trovare. Intanto abbiamo approvato la riqualificazione di quel punto per poi intitolare il luogo a Mario Giacomelli».

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