Verso il 2028, Ancona punta su piazze e web
per la sua immagine
di Capitale italiana della Cultura
Totem nelle piazze centrali e campagne sui media digitali. Ancona accelera e comincia a tracciare la rotta verso il 2028, quando sarà Capitale Italiana della Cultura.
Per potenziare la visibilità del territorio e costruire un’immagine solida e moderna sia per i residenti che per i visitatori internazionali, il Comune vuole sta elaborando un percorso di costruzione identitaria che mira a trasformare la città in un ‘brand’ culturale. Il primo fronte dell’operazione riguarda la comunicazione urbana e la valorizzazione dei luoghi simbolo.
Il Comune ha infatti disposto l’affidamento a una ditta per il noleggio di cinque totem autoportanti in ferro zincato, destinati a essere posizionati nei punti nevralgici della città, come corso Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza Cavour e piazza Roma.
Presidi che non serviranno solo a informare ma a dare continuità alla promozione delle attività culturali comunali. L’iniziativa prevede anche la stampa di pannelli aggiuntivi e di nuove didascalie per le opere d’arte della Pinacoteca civica Podesti’, trasformando i percorsi cittadini in un itinerario culturale sempre più accessibile e segnalato.
Occhi puntati però anche sul mondo digitale per arrivare a raggiungere proprio a tutto il potenziale pubblico dell’evento. È stato infatti approvato un accordo quadro biennale con una società specializzata di settore, per un investimento stimato di 25.000 euro oltre Iva, per implementare una campagna di marketing ad alta tecnologia. L’obiettivo è quello di consolidare una «strategia integrata di comunicazione e promozione territoriale» si legge nella determina dirigenziale che da il la all’operazione, utilizzando canali moderni come la Connected Tv e il web.
La volontà dell’Amministrazione comunale è quella di definire un posizionamento competitivo della città, capace di dialogare con il panorama mediatico nazionale e internazionale.
(Redazione CA)
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