La replica digitale
della Pala Gozzi di Tiziano entra
nel foyer del Teatro delle Muse
Per «assicurare una più ampia fruizione pubblica» e a preparare il terreno a sfide e opportunità che il titolo di Capitale della Cultura porterà alla città nel 2028, la Giunta comunale di Ancona ha deliberato un piano di interventi per potenziare la capacità espositiva della Pinacoteca civica “Podesti” e creare una struttura museale più flessibile, moderna e capace di accogliere i grandi eventi previsti per il prossimo triennio. Tra i progetti in campo, uno riguarda la ‘Pala Gozzi’ di Tiziano Vecellio, che ha recentemente concluso un periodo di prestito in una mostra a Pieve di Cadore in occassione delle Olimpiadi inverali Milano Cortina 2026. E’ stata riconsegnata alla Pinacoteca civica di Ancona e ricollocata nella sua struttura originaria.
La replica digitale del dipinto che la sostituiva, contestualmente, era stata smontata e depositata presso i depositi della Pinacoteca, in attesa di definire la sua nuova destinazione. E’ stato allora deciso che sarà esposta nel foyer del Teatro delle Muse attraverso un apposito supporto espositivo. La bellezza della Pala Gozzi sarà così ammirabile in un luogo ad alta affluenza, grazie «all’innovativo processo di digitalizzazione che ha reso possibile la realizzazione fedele dell’opera medesima», nel connubio tra arte classica e tecnologie d’avanguardia, specifica la delibera.
L’Amministrazione comunale ha inoltre previsto un importante aggiornamento strutturale dei locali della Pinacoteca civica con l’installazione i pareti modulari e componibili fisse dedicate alle sale delle mostre temporanee. Interventi definiti nell’atto di giunta come necessari per «dotare la Pinacoteca civica di strutture modulari flessibili e riutilizzabili», garantendo così una maggiore versatilità nell’organizzazione di future iniziative culturali ed esposizioni di rilievo internazionale.
(Redazione CA)
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