Corsa del Drappo 2026,
Loreto si prepara all’evento

TRADIZIONE – Dal 29 agosto al 7 settembre i nove rioni della città mariana torneranno a vestirsi di colori e bandiere. Domenica 6 la corsa dei cavalli sulla salita di Montereale

Una precedente edizione de La Corsa del Drappo di Loreto (Archivio)

Loreto si prepara a vivere dieci giorni intensi, dal 29 agosto al 7 settembre, con un programma che mescola fede, storia, spettacolo e competizione. Il filo conduttore sarà ancora una volta quello dei Rioni, chiamati a colorare la città fino all’appuntamento più atteso: la Corsa del Drappo di domenica 6 settembre, quando i cavalli torneranno a sfidarsi sulla ripida e spettacolare salita di Montereale. «Si comincia sabato 29 agosto nel cuore di Loreto, in Piazza della Madonna. Alle 21 i Rioni prenderanno parte al tradizionale Rosario con fiaccolata in abiti storici, in un’atmosfera resa ancora più suggestiva dalla cornice della Basilica. – ricordano in una nota gli organizzatori dell’evento, l’associazione dei 9 rioni Costabianca, Grotte, Monte, Mura, Piana, Ponte, Pozzo, Stazione e Villa in collaborazione con il Comune – Alle 21.45 sarà poi il momento dell’Offerta dei Ceri e della Benedizione dei Rioni, uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici dell’intero programma. La città farà quindi un salto nel passato domenica 30 agosto. Dalle 17, Corso Boccalini si trasformerà in un grande palcoscenico per la rievocazione degli antichi mestieri lauretani e dei balli popolari. Alle 17.30 e alle 18.30 spazio alle visite guidate al Museo Pontificio della Santa Casa, con la partecipazione dei figuranti in costume. La sera, però, Loreto alzerà ancora il sipario sulla propria storia. Alle 21, da Porta Romana, prenderà vita la rievocazione dell’arrivo di Re Vittorio Emanuele II a Loreto nel 1860, con il corteo diretto verso Piazza della Madonna. Un richiamo preciso alla Loreto del Risorgimento, in uno dei passaggi più significativi della storia cittadina. La visita del sovrano si colloca infatti nel pieno del processo di unificazione nazionale, poche settimane dopo la battaglia di Castelfidardo.».

Alle 21.45 sarà quindi la volta del Ballo del Re, uno degli appuntamenti più suggestivi e partecipati delle Feste di Settembre. Piazza della Madonna si riempirà di figuranti, quadriglie, danze popolari e costumi d’epoca, con tante persone chiamate a dare vita a una vera e propria rappresentazione collettiva. «Non sarà soltanto uno spettacolo da osservare, – prosegue il comunicato – ma un momento corale capace di coinvolgere la città e restituire l’immagine di una Loreto d’altri tempi. Musica, passi di danza, abiti storici e scenografie accompagneranno una serata nella quale la piazza diventerà il cuore pulsante della rievocazione. A completare il quadro ci sarà anche la proclamazione della nuova Regina 2026, altro momento molto atteso della serata. Dopo la storia toccherà allo sport. Mercoledì 2 settembre andrà in scena la terza Staffetta Podistica dei Rioni di Loreto, una sfida che porterà ancora una volta in strada colori e appartenenza. Alle 20.45 il ritrovo delle squadre in Piazza Garibaldi, alle 21 la sfilata lungo Corso Boccalini, alle 21.15 la minipodistica dedicata ai più giovani e alle 22 il via alla Staffetta dei Rioni. Le premiazioni sono previste alle 22.30».

Poi arriverà una delle serate più attese. Venerdì 4 settembre, in Piazza Giacomo Leopardi, la tensione inizierà davvero a salire. Alle 20.30 si terrà la tradizionale Cena dei Rioni, grande momento di incontro e partecipazione che riunirà le diverse anime della città. E quest’anno la serata avrà anche un significato particolare, perché proprio durante la Cena dei Rioni sarà svelato e presentato ufficialmente alla città il Drappo 2026, realizzato dal Rione Monte. Sarà il primo momento nel quale tutti potranno vedere il simbolo che qualche giorno più tardi diventerà l’oggetto della contesa sulla salita di Montereale. Poi, alle 21.30, tutti gli occhi saranno rivolti al sorteggio per l’abbinamento tra i nove Rioni e i nove cavalli destinati a prendere parte alla Corsa del Drappo. «È il momento nel quale la corsa comincia davvero: ogni Rione scopre il proprio cavallo, partono pronostici, speranze e inevitabili sfottò, – evidenzia la nota – mentre la città entra definitivamente nel clima della sfida. A completare il cartellone delle Festività Settembrine ci sarà poi, da sabato 5 a martedì 8 settembre, la 30ª Festa della Birra di Altötting, ospitata in Piazza Giacomo Leopardi. Un appuntamento ormai tradizionale, legato allo storico gemellaggio e capace ogni anno di richiamare un pubblico numeroso tra stand gastronomici, birra bavarese e musica dal vivo. Il conto alla rovescia terminerà domenica 6 settembre».

La giornata della Corsa del Drappo inizierà già al mattino, quando a Montereale si svolgeranno le previsite dei cavalli, passaggio indispensabile prima dell’ammissione alla manifestazione. I nove soggetti verranno sottoposti ai controlli previsti e, una volta superate le verifiche, potranno ufficialmente prendere parte alla corsa. Nel pomeriggio la salita di Montereale, lungo via Fratelli Brancondi, tornerà ad accendersi di folla e di colori. Alle 15.30 la sfilata storica accompagnerà l’attesa, poi alle 16 arriverà il momento più atteso: la Corsa del Drappo 2026. La formula sarà quella delle tre batterie, con tre cavalli al via in ciascuna prova. I vincitori delle tre batterie conquisteranno l’accesso alla finale, che metterà di fronte i tre migliori della giornata per l’assegnazione del Drappo. Nove Rioni, nove cavalli, tre batterie, tre finalisti e un solo vincitore. È questa la formula che negli anni ha reso il Drappo uno degli appuntamenti più spettacolari delle festività lauretane. Poco meno di un minuto di corsa per ogni batteria, ma sufficiente per trasformare settimane e mesi di preparazione in esultanza o delusione. Montereale, ancora una volta, diventerà una piccola arena a cielo aperto, con il pubblico assiepato lungo il percorso e i colori dei Rioni a fare da cornice alla sfida. Il programma si concluderà lunedì 7 settembre, alle 21, con la partecipazione dei Rioni alla tradizionale Processione, mentre la Festa della Birra proseguirà fino alla serata dell’8 settembre.

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