Totem digitali per artisti di strada:
pioggia di prenotazioni
Sta offrendo risultati concreti, oltre le aspettative, la sperimentazione dei totem tecnologici ‘Open Stage’ ad Ancona dedicati agli artisti di strada.
L’iniziativa, nata in seguito al nuovo regolamento comunale volto a superare i vecchi vincoli burocratici, sta trasformando la città in un palcoscenico aperto e sicuro. Grazie a un sistema innovativo e completamente digitalizzato, gli artisti possono ora prenotare gratuitamente le postazioni musicali, rendendo l’attività di strada regolamentata e accessibile.
I dati registrati nel primo mese di attività, avviato il 9 agosto, sono stati illustrati questa mattina in Consiglio comunale dall’assessore Marco Battino che è un po’ l’ispiratore del progetto e che ha risposto, numeri alla mano, alla interrogazione a tema del consigliere di maggioranza Francesco Novelli (FdI). Confermano il successo perché ad agosto «sono stati infatti realizzati ben 72 eventi con oltre 137 artisti iscritti all’applicazione». I partecipanti sono per lo più locali ma il sistema sta già attirando talenti da diverse parti d’Italia. L‘assessore Battino ha infatti sottolineato come, «dopo gli artisti di Ancona, i più frequenti siano quelli provenienti da Milano, Verona e Sanremo».
Le postazioni attuali si concentrano in Piazza Roma e all’inizio del Corso verso Piazza Cavour, con una distribuzione equilibrata tra le due zone. Per valorizzare ulteriormente il territorio, l’Amministrazione comunale ha previsto l’impiego di un totem mobile, destinato ai grandi eventi stagionali «come la Festa del Mare o gli appuntamenti nel Porto Antico» ha annunciato Battino. In futuro si valuterà se estendere questo servizio anche alle periferie e ai borghi della città.
Il monitoraggio digitale ha permesso di delineare un profilo preciso degli utenti, con un’età media di 42 anni che rispecchia la varietà della cittadinanza. Oltretutto la sperimentazione sta procedendo senza intoppi e «non è stato multato nessuno», ha detto l’assessore per fugare i timori iniziali riguardanti il possibile conflitto tra esibizioni artistiche e decoro urbano. Il sistema digitale, tra l’altro, facilita infatti anche il lavoro di controllo della Polizia locale.
(Redazione CA)
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