Lupi avvistati nei quartieri:
il Comune chiede un monitoraggio urgente
alla Regione Marche

Lupi nella vegetazione di via Petrarca
Prendendo atto della segnalazione, avvenuta nei giorni scorsi, della presenza di lupi nelle aree urbane e periurbane del Comune di Ancona, l’assessore titolare della delega alla Tutela degli animali, Orlanda Latini, si è rivolta alla Regione Marche, nella persona all’assessore alla gestione della Fauna Selvatica, Giacomo Bugaro, chiedendo alla Regione Marche di «inserire le aree interessate del territorio del Comune di Ancona nell’attività di monitoraggio regionale, verificando la consistenza, la frequenza e le caratteristiche delle presenze segnalate e valutando, secondo i criteri previsti dal Protocollo Ispra, l’eventuale sussistenza di comportamenti che richiedano l’adozione di specifiche misure di prevenzione o gestione».
La Regione Marche ha avviato nel gennaio scorso un percorso di gestione, controllo e monitoraggio del lupo, richiamando il Protocollo elaborato da Ispra per la gestione dei lupi urbani e confidenti e invitando le amministrazioni locali a segnalare le situazioni nelle quali gli animali mostrino una frequentazione significativa nel centro abitato: a riguardo si chiede di conoscere «lo stato di attuazione del Piano regionale, le modalità attraverso le quali il Comune dovrà formalizzare e documentare le segnalazioni e quali misure possano essere concretamente attivate qualora venga accertata la presenza abituale di esemplari nelle aree maggiormente antropizzate».

L’assessore Orlanda Latini
«Il Comune di Ancona, da parte sua – assicura l’assessore Latini– conferma la propria piena disponibilità a collaborare con la Regione e con gli organismi tecnici competenti, mettendo a disposizione le segnalazioni raccolte e contribuendo alle attività di monitoraggio e alle misure preventive che saranno ritenute necessarie. L’obiettivo comune – sottolinea ringraziando l’assessore Bugaro, al quale aveva inviato la nota il 2 settembre scorso per avere dato riscontro al suo appello – deve essere quello di prevenire il consolidarsi di situazioni di criticità, intervenendo tempestivamente e secondo criteri scientificamente fondati, prima che la presenza abituale di lupi nelle aree maggiormente urbanizzate possa determinare condizioni di maggiore rischio o conflittualità».
Un invito frequentemente rivolto ai cittadini, e reiterato anche in questa occasione, è quello di non lasciare incustodite ciotole con cibo per gatti in quanto possono attirare animali in circolazione.
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