Nuova nave a idrogeno da Fincantieri:
varata ad Ancona la “Viking Astrea”

CANTIERE - Cerimonia nel cantiere dorico per l'unità da crociera da 54.300 tonnellate dotata di celle a combustibile. La madrina del varo è la dipendente Francesca Baldinelli

La Viking Astrea in bacino

Un sistema di propulsione alimentato a idrogeno liquido per consentire la navigazione a zero emissioni anche nelle aree marine protette. È la principale dotazione tecnica della Viking Astrea, la nuova nave da crociera varata nello stabilimento Fincantieri di Ancona per la società armatrice Viking. La cerimonia ha visto la partecipazione del direttore dello stabilimento dorico Gilberto Tobaldi e del vice president ship development and construction di Viking Ghislain Lemarie. Madrina dell’evento è stata Francesca Baldinelli, dipendente dell’area controllo produzione del cantiere marchigiano.

L’unità navale presenta una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate, una lunghezza di 239 metri e una capienza di 998 passeggeri suddivisi in 499 cabine. L’integrazione delle celle a combustibile a idrogeno si inserisce nel percorso di ricerca di soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale avviato con la partnership tra l’incrociatore navale e l’armatore, attiva dal 2012.

Il varo conferma la centralità del sito industriale di Ancona, struttura estesa su 360mila metri quadrati che impiega circa 3.700 persone tra diretti e indotto. Con oltre 20 navi consegnate dal 2009 ad oggi, lo stabilimento dorico viaggia verso nuovi piani di potenziamento produttivo legati all’introduzione di automazioni e tecnologie digitali nei processi di cantiere.

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