Parco del Conero, al via i lavori
al sentiero di Pian di Raggetti:
chiuso un tratto di 120 metri

Sentiero Conero Pian di Raggetti
Il sentiero ufficiale del Parco n.305 in particolare nella zona di Pian di Raggetti, necessita di lavori di ripristino del manto erboso.
Saranno avviati dal prossimo 21 settembre attraverso un intervento di ricostituzione dei piani di calpestio del fondo con l’obiettivo di recuperare l’habitat dell’area, di ripristinare la vegetazione sui percorsi non ufficiali e migliorare la fruibilità complessiva del sentiero.
L’intervento del costo di 52mila euro interamente finanziato con fondi dell’Ente parco regionale prevede la chiusura (fine al termine lavori) di un tratto di circa 120 metri del sentiero stesso con apposizione temporanea di segnaletica per indicare ai fruitori della zona il percorso alternativo da compiere.
Il lavoro si rende necessario per la tutela dell’Habitat 6210 “Praterie Secondarie” di cui Pian di Raggetti è un esempio unico a livello regionale in quanto situato in prossimità della costa. Negli anni la prateria è stata occupata dall’avanzamento del bosco, dalla crescita di piante invasive come rovi e ailanti ma anche dall’apertura da parte dell’uomo di nuovi percorsi che hanno inevitabilmente facilitato l’erosione ed hanno compromesso il cotico erboso. Nel dettaglio si procederà ad un’attenta regimazione delle acque limitandone lo scorrimento superficiale all’interno dei percorsi creati dall’uomo e, alla loro ultimazione, Pian di Raggetti sarà fruibile per l’unico percorso ufficiale già mappato dalla Rete Escursionistica Marchigiana ed inserito nella Carta di Accessibilità del Parco del Conero.
«Pian di Raggetti è uno dei siti più iconici del Monte Conero – dice il presidente Luigi Conte – e, come tale, meta di numerose escursioni da parte dei fruitori del parco offrendo un paesaggio mozzafiato sull’entroterra collinare e sulla riviera del Conero. Con questo intervento frutto del lavoro della struttura tecnica del Parco puntiamo a ripristinare l’area con l’auspicio – conclude – che tutti coloro che la frequentano contribuiscano alla sua tutela e alla sua conservazione».
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