I Maestri del Lavoro
in visita a Maiolati Spontini:
accoglienza e tour tra storia e territorio

L'INCONTRO al municipio con il sindaco Mazzarini nel segno dei valori del lavoro e della valorizzazione locale

Un momento della giornata

Una delegazione di una sessantina di membri della Federazione provinciale Ancona Maestri del Lavoro ha fatto visita ieri ai luoghi spontiniani e al centro storico di Maiolati Spontini. Il titolo di Maestri del Lavoro viene concesso, con Decreto del Presidente della Repubblica, a coloro che si sono distinti per particolari meriti nella propria attività lavorativa.
Il tour della delegazione provinciale ha toccato le testimonianze simbolo della presenza e dell’amore del grande compositore per il suo paese natale, come la Casa Museo e il parco Colle Celeste, ma anche le piazze e i vicoli più suggestivi del centro storico, fino alla tappa, con relativa degustazione, nella cantina Oppeddentro. Al termine della visita c’è stato un momento istituzionale nel loggiato del municipio, con il sindaco Sebastiano Mazzarini, l’assessore al Turismo Danilo Galeotti e i rappresentanti della Federazione provinciale Maestri del Lavoro: Mariano Severini, console, ⁠Mario Malatesta, responsabile scuola e lavoro, ⁠Luigi Palanca, responsabile eventi. Erano presenti anche ⁠Maurizio Pagliara, tesoriere della Federazione nazionale Maestri del Lavoro, e ⁠Serse Massaccesi, segretario della Federazione regionale Maestri del Lavoro.

Gli interventi e lo scambio di doni hanno suggellato una mattinata all’insegna dell’ospitalità e della promozione delle bellezze e delle peculiarità del territorio.
Il sindaco Mazzarini ha espresso la propria soddisfazione per «questa bella mattinata, nella quale abbiamo accolto i Maestri del Lavoro alla scoperta del nostro territorio. È stata un’occasione preziosa di incontro e di confronto con persone che, attraverso il proprio percorso professionale, rappresentano i valori dell’impegno, della competenza e della responsabilità. Valori che appartengono profondamente anche alla storia della nostra comunità e che è importante continuare a trasmettere alle nuove generazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X