Videosorveglianza blindata e cybersicurezza,
piano da 45mila euro per la polizia locale
Videosorveglianza cittadina più sicura contro i guasti, dati protetti da attacchi informatici e immagini con valore legale immodificabile per le indagini. Il Servizio Informatica, Innovazione e Transizione Digitale del Comune di Ancona ha approvato il progetto esecutivo per l’adeguamento tecnologico della Control Room della polizia locale e del Data Center comunale.
L’intervento comporta un investimento complessivo di 45.000 euro ed è stato candidato al finanziamento integrale previsto dal bando regionale “Operazione Marche Sicure”. L’opera permetterà di allineare l’intera rete cittadina, composta da 478 telecamere attive, di cui 41 dotate di sistema di lettura targhe Ocr, distribuite su 93 punti sensibili, alle direttive dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e alla direttiva europea Nis2, anche in prospettiva degli appuntamenti previsti per Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.
Il piano d’azione prevede la configurazione di 18 nuovi hard disk nei videoregistratori per evitare perdite di filmati in caso di guasto, la cifratura dei flussi video con marca temporale per garantire l’inviolabilità delle prove in sede giudiziaria e l’introduzione dell’autenticazione a due fattori per gli operatori. Previsti anche accessi con badge nella sede della Control Room, la tracciabilità delle operazioni per 24 mesi e l’integrazione del sistema Ocr con le banche dati nazionali del Ministero dell’Interno per il controllo in tempo reale dei veicoli rubati o segnalati.
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