Migliora il professore
recuperato a Genga
Jacopo Angelini: «Grazie ai soccorritori»
E’ in buone condizioni generali il professore 61enne recuperato a Rosenga di Genga, giovedì pomeriggio, dopo una brutta caduta in un burrone. Si trova al reparto rianimazione di Torrette, cosciente, in fase di recupero funzionale. A quanto si sa non avrebbe riscontrato traumi cranici dopo la caduta. Jacopo Angelini di Wwf Marche era presente al salvataggio dell’uomo, che è un suo amico: “Ringrazio il vicesindaco del comune di Rosora e i carabinieri di Castelplanio e Genga, che mi hanno chiamato all’ora di pranzo per cercare il mio amico”.

Jacopo Angelini, delegato WWF Marche
“Conosco bene sia quel luogo che le sue abitudini. Sono salito a Rosenga per cercarlo dove ho trovato la sua macchina – racconta Angelini – Ho guidato i vigili del fuoco di Fabriano nella lecceta a strapiombo nella gola di Frasassi, che frequento e dove lavoro da oltre 30 anni. Stefano era caduto su una roccia e rimasto immobile per quasi due giorni ma fortunatamente era ancora cosciente”. L’uomo infatti, caduto in un dirupo, era immobilizzato da diverse ore ed è stato identificato dai militari grazie alla rete del suo cellulare. “Ringrazio anche la fondamentale collaborazione dell’operatore del soccorso alpino e la dottoressa del 118 che si sono calati con il verricello dall’elisoccorso 118 di Fabriano, che lo ha condotto all’ospedale di Torrette di Ancona”.
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Perché era da solo e che cosa ci faceva in quel luogo? Non conosco la zona, che c’è di interessante?