Reperti archeologici a Chiaravalle,
Rifondazione comunista:
“Pavimento di vetro sulla piazza”

SORPRESE - Dagli scavi di Piazza Mazzini, sono tornati alla luce ritrovamenti dell’Età del Bronzo e frammenti di ceramica e monili della prima età imperiale romana. Il partito chiede di liberare l'area dai parcheggi per esaltare gli scavi

Il recupero di reperti archeologici (foto d’archivio)

Dagli scavi di Piazza Mazzini, a Chiaravalle, riaffiorano reperti dell’Età del Bronzo e frammenti di ceramica e monili della prima età imperiale romana. Si tratta di un frammento di lucerna, laterizi e altro materiale. La scoperta, segno di presenza romana nell’antichità nella zona, è stata fatta nel corso di scavi per la riqualificazione della piazza. La ricostruzione della ‘sequenza’ e l’esatta datazione del materiale verrà chiarita dagli archeologi che lavorano con il Comune per la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche alla fine degli scavi che proseguiranno nei prossimi giorni. Certo è che ‘sotto’ il Monumento ai Caduti e alla piazza è stata trovata una stratigrafia e livelli archeologici di età antica: di vari secoli del Bronzo, reperti tra il 1600 e il 1200 a.C.; dell’età romana imperiale, da Augusto in poi forse indice di un insediamento diretto. Reperti di simile datazione erano stati trovati durante gli scavi in un chiostro della locale abbazia poco distante.

 “Una buona notizia. – commenta Rifondazione Comunista Chiaravalle – Il ritrovamento per altro sembra concentrato nella zona che dal monumento ai caduti guarda agli edifici dove si trovano i circoli ricreativi di Arci e Fenalc. Potremmo dire che dove non è arrivata la sagacia e l’ascolto è stato il destino a collaborare. Nel periodo in cui l’amministrazione comunale aveva aperto la campagna di ascolto sul progetto, come Rifondazione avanzammo la proposta di liberare quell’area dei pochi parcheggi per allargare lo spazio pedonale e la prospettiva , non abbiamo mai ricevuto nemmeno la cortesia di un diniego motivato. Ora, ignorare questa novità, procedere senza ulteriori accertamenti, non riflettere su come valorizzare la ‘scoperta’ sarebbe stupido”. Prc consiglia pertanto “di procedere su quel lato a nuovi scavi, prevedere, se del caso, per quell’area una pavimentazione a vetro ( c’è in tante città) liberarla dalle auto. Avremo una Piazza più bella e, la storia da guardare. A meno che la ‘fretta elettorale’ non prevalga sul buon senso”.

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