Il Jazz Day fabrianese
incassa l’en plain

Gente in ascolto nel chiostro del Teatro Gentile
Un centro storico acceso dalla musica dal pomeriggio alla sera. Successo a Fabriano per l’International Jazz Day di martedì. Dopo una guida all’ascolto del pomeriggio nella libreria Pandora, si sono avvicendati vari concerti in vari locali del centro storico di Fabriano. Tanta gente ad ascoltare in piedi, pienone ai tavoli per la gioia dei gestori dei locali. Un tutto esaurito che è durato fino alla mezzanotte e oltre. Nella Taverna del Palazzo in via Balbo, via che si è ravvivata negli ultimi anni da quando è stato lanciato il progetto “via Balbo non dorme” che unisce i gestori dei locali di questa zona di Fabriano per organizzare eventi congiunti, si sono esibiti in standards jazz dal sapore sofisticato il contrabbassista Gianludovico Carmenati, il chitarrista Lamberto Di Piero e Andrea Morandi, alla batteria; al pub lo Sverso il trio di Mauro Cimarra, alla batteria, con Antonangelo Giudice al sassofono e Mauro Gubbiotti all’hammond.
Nel Wooden Bar di corso della Repubblica c’erano: Giammarco Polini, alla chitarra con l’hammondista Massimo Saccutelli e il batterista Luca Orselli; nel Bistrot L’Angoletto di piazza Quintino Sella i “Dirty Dogs” alias il chitarrista Gianni Faggioni, il bassista Andrea Camilli Meletani, il batterista
- Il trio allo Sverso di via Balbo
- Il Concerto nel chiostro del Teatro Gentile
- Il chiostro del teatro
- Il trio nella Taverna del Palazzo
- Il trio al bistrot L’Angoletto di piazza Quintino Sella
- L’Orchestra Concordia con io solista Agostinelli
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