“SolidariaMente”,
il 5 per mille
nella Fabriano della crisi

DENUNCIA DEI REDDITI - Il 5 per mille per le attività sociali del Comune di Fabriano. E' possibile da quando l'idea, approvata in Consiglio, di finanziare un fondo per il sostegno alle nuove povertà cittadine è stata messa in atto. Il progetto “SolidariaMente” è dedicato alle famiglie monoreddito, monogenitoriali, anziani in stato di bisogno, famiglie con problematiche sociali quali le patologie psichiatriche, la dipendenza, la necessità di sostegno economico o sistemazione abitativa.
Il fax simile della destinazioen del 5 per mille

Il fax simile della destinazione del 5 per mille

Il 5 per mille a Fabriano: è possibile contribuire alle finanze comunali a fin di bene, da quando nell’ultimo Consiglio Comunale è stata data la possibilità di destinare il 5 per mille delle trattenute Irpef di chi fa la denuncia dei redditi ai soggetti del Terzo Settore o alle attività sociali svolte dal Comune di Fabriano. Si è detto “a fin di bene” perchè il 5 per mille al comune di Fabriano è destinato a sostenere un fondo contro le nuove povertà, quelle derivanti dal periodo di crisi economica che tarda a migliorare, nell’ambito del progetto “SolidariaMente”. Il sostegno verrà fornito ai cittadini più deboli economicamente, . Il progetto “SolidariaMente” è dedicato alle famiglie monoreddito, monogenitoriali, anziani in stato di bisogno, famiglie con problematiche sociali quali le patologie psichiatriche, la dipendenza, la necessità di sostegno economico o sistemazione abitativa; e ancora a chi ha perso il lavoro, a chi vive solo con figli a carico, alle famiglie numerose, a chi, in particolare, ha un reddito insufficiente per pagare gli affitti, spese condominiali, utenze, cauzioni di contratti di affitto. L’amministrazione ha quindi dato la possibilità di firmare a favore del progetto “SolidariaMente” semplicemente indicando la destinazione del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi nel riquadro che riporta la scritta “Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X