L’AVVISO della Protezione civile regionale è valido per la giornata di domani. Una veloce perturbazione affievolirà le temperature della primavera
IL BOLLETTINO del Gores comunica che le vittime nella regione sono in totale 713
NEI GUAI una famigliola che questa mattina aveva deciso di passare qualche ora sulla spiaggia di Numana. I militari hanno verbalizzato la multa. Il litorale è stato controllato anche con l’elicottero della polizia
IL BOLLETTINO del Gores – L’incidenza dei contagi sul totale degli esami svolti nelle ultime 24 ore è del 9,2%. E’ il dato più basso dall’inizio dell’emergenza. In totale sono saliti a 5.303 nella nostra regione
ANCONA – La preoccupazione del settore turistico è tangibile. Il noto bagnino di Portonovo osserva che «la situazione economica è indubbiamente tragica ma, come prima cosa, dobbiamo pensare alla salute di tutti. Restiamo a casa affinché tutto finisca il prima possibile»
CORONAVIRUS – Oltre al dato regionale ci sono due decessi per l’Anconetano: un 90enne di Ancona ed un 88enne di Montemarciano
ANCONA – I segretari generali Daniela Barbaresi, Sauro Rossi e Graziano Fioretti ribattono alle affermazioni del presidente di Confindustria Marche sull’inopportunità del prolungamento del lockdown per le aziende. «Ci auguriamo che gli importanti percorsi che ci aspettano per rilanciare quanto prima il Paese passi attraverso il massimo senso di responsabilità e coinvolgimento di tutti, a partire dai luoghi di lavoro» replicano
IL VERTICE di Confindustria Marche critico verso la scelta del premier Conte di prolungare il lockdown. «E’ una follia. Ci sono settori, come quello della Moda, che perderanno un anno di lavoro: tutto il Made in Italy che si afferma di voler tutelare subirà un contraccolpo durissimo. L’opinione pubblica deve rendersi conto che se fermiamo le imprese fermiamo il Paese» sottolinea
ANCONA – Da metà febbraio ad ora, è stata effettuata una profonda implementazione dei servizi e delle attività d’istituto del personale della Polmare in servizio nel porto di Ancona che hanno portato non solo a controlli ma pure ad arresti, denunce e aiuto ai cittadini italiani e stranieri
JESI – Sono 500 le domande pervenute al Comune. Per l’occasione si sta sperimentando un sistema informatico che crea una mappa della città e di tutti gli utenti che beneficiano di servizi sociali o assistenziali di varia natura