ASCOLI – L’ex deputato a tutto campo dopo le primarie di domenica scorsa: «La candidatura di Gostoli è nata dopo la discesa in campo dell’ex deputato. Altrimenti ci sarebbe stata la convergenza sul fermano Alessandrini. Questa giunta sta intaccando importanti pezzi di potere dorico a partire da porto, aeroporto e sanità»
ANCONA – All’indomani della seduta monotematica e aperta che ha suscitato polemiche già in Aula, i gruppi di minoranza di Forza Italia e Movimento 5 Stelle tornano a bocciare le modalità di svolgimento dell’assemblea. «Interventi pilotati per non guardare in faccia alla realtà, ma negare i problemi non li risolve»
COMUNALI 2019- L’esponente del centrosinistra sarà sostenuta dalla lista civica ‘X Sirolo’ che insegue “una nuova idea di Comune e di cittadino, basata sul dialogo, confronto, collaborazione, trasparenza ed eguaglianza, tenendo conto dell’eccellenza che rappresenta Sirolo, perla dell’Adriatico, regina delle Marche per paesaggio” racconta
ANCONA – Il prossimo 7 dicembre il governo di Varsavia voterà la proposta di mettere fuori legge il partito, mentre da tempo sono in atto purghe ed attacchi squadristi. Una delegazione locale del Partito comunista italiano è stata ricevuta dalla console onoraria della Polonia, Cristina Gorajski. L’appello del segretario Fosco Giannini: «Chiediamo a tutte le forze comuniste, di sinistra, antifasciste e democratiche italiane di alzare la testa e denunciare il pericolo antidemocratico che proviene oggi dal governo polacco»
POLITICA – Il commissario regionale Fiori annuncia le novità e commenta: «Questo partito può e deve diventare nel centrodestra il polo di attrazione popolare di tutte le enormi energie della società italiana»
OSIMO – Ieri sera la conviviale al ristorante ‘Ada’ di tutti gli iscritti del partito. La coordinatrice cittadina ribadisce che anche per Osimo verranno seguite “le indicazioni di Matteo Salvini. Presto partiranno gli incontri per stabilire le alleanze e poi sceglieremo insieme il candidato siondaco”
IL COMMENTO – Gostoli stravince ma a votare per il nuovo segretario regionale è andato solo il ceto politico. Ne esce sconfitta, senza prova di appello, la linea dei sindaci. Petrini si impone solo ad Ancona grazie agli “uomini ombra”. Brutto colpo per il sindaco di Macerata che non riesce a mobilitare votanti nemmeno nella sua città. Da oggi le sue azioni sono decisamente in ribasso. E il presidente della Regione se la ride
CONGRESSO – Il candidato pesarese si attesta sul 68% e stravince in regione. Debacle per l’ex assessore regionale che aveva come sostenitori principali i sindaci di Macerata e Ancona (unico territorio in cui si è imposto). Scarsa affluenza nel Maceratese
ANCONA – L’infrastruttura di raccordo tra scalo e grande viabilità è di nuovo in stand by. La richiesta di un incontro con il ministro Toninelli caduta nel vuoto. Agostinelli (M5s) deposita un’interrogazione parlamentare sull’argomento, attaccando i precedenti esecutivi nazionali e quelli locali
VERSO IL VOTO – Dopo il confronto a Roma e d’intesa con i coordinatori provinciali e regionali, il portavoce dei leghisti osimani, Saverio Antonio Catanzariti, è pronto “a parlare con tutti meno che con lo schieramento di Simone Pugnaloni”. Lavora per ricompattare il centro destra anche FdI con il coordinatore provinciale Lorenzo Rabini che per lunedì annuncia un vertice ‘interno’ ad Ancona con Giorgia Meloni