JESI – Nel frattempo continuerà il lavoro in smart working. «Abbiamo approntato tutte le misure di sicurezza. Siamo convinti di avere due grandi patrimoni da salvaguardare: i nostri collaboratori e i nostri clienti» spiega l’amministratore delegato Giacomo Bugaro
‘CATCHUP’ sarebbe dovuto uscire nelle forme tradizionali la prossima estate, ma con l’emergenza Covid l’autore ha deciso di renderlo fruibile in maniera gratuita attraverso il canale social
EMERGENZA – Saranno distribuite nei centri trasfusionali della provincia dorica
ANCONA – Venerdì pomeriggio lo sciopero globale per il clima sarà in versione “digital” per l’emergenza sanitaria che vieta gli assembramenti. Verrà trasmesso in diretta facebook il confronto con quattro esperti su temi ambientalisti
PREVENZIONE – L’uomo è stato fermato dai militari del Reparto Operativo Aeronavale delle fiamme gialle, in questo periodo impegnati nel presidio del litorale marchigiano
COVID-19 – La previsione dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi
COVID 19 -Il Coordinamento regionale Marche per il blocco di affitto e bollette, insieme a ‘Noi Restiam’o e al sindacato degli inquilini Asia Usb, ha chiesto sostegno ai vertici delle università e delle accademie della regione in questa situazione emergenziale e di crisi economica
IL BOLLETTINO del Gores – Nelle ultime 24 ore svolti 907 esami, il 6% circa è risultato positivo. In totale 5.826 contagiati in tutta la regione, 1.737 nella provincia di Ancona. Scendono ancora i ricoveri in terapia intensiva
REPORT – L’ ha scoperto l’assessore Luca Butini, immunologo degli Ospedali Riuniti di Ancona, incrociando i dati di marzo 2020 con quelli relativi allo stesso mese tra il 2015 ed il 2019. L’incremento dei morti a Senigallia si attesta invece su un +50,2% e a Fano su un +81,2%
MAXI RIANIMAZIONE A CIVITANOVA, tutti i motivi del no: ogni posto di terapia intensiva alla fiera costerà 140mila euro, quanto un appartamento di medie dimensioni. La struttura sarà distante dall’ospedale, con gravi problemi logistici per pazienti che necessiteranno di ulteriori cure. Pessimo utilizzo della solidarietà privata, con i fondi gestiti dall’Ordine di Malta. Il ruolo di Promedia, società già nota ai marchigiani