IL BOLLETTINO del Gores – Nelle ultime 24 ore gli esami svolti tornano oltre quota mille (ieri 510). Continua a scendere l’incidenza complessiva sul totale dei test effettuati. Nella regione i contagiati sono 6.175, in provincia di Ancona 1.800
FASE 2 – Preoccupazione, ansia e rabbia sono i sentimenti degli operatori del settore. L’incertezza è sul fronte economico, con la mancanza di introiti e costi fissi da pagare, ma anche sulla piaga del lavoro in nero che rischia di accentuarsi e mettere ancora più in crisi le attività
NUMANA – Stamattina all’alba un 60enne, che stava andando in campagna per lavoro, si è imbattuto nei due esemplari
IL BOLLETTINO del Gores continua a registrare un decremento nel numero dei decessi. L’ultima vittima del Coronavirus, un 74enne di Senigallia, aveva patologie pregresse
COVID-19 – Nel Dpcm firmato ieri dal premier Giuseppe Conte, c’è anche il Protocollo di regolamentazione per contenere il contagio tra i lavoratori. Prevista l’istituzione di singoli comitati nelle imprese per valutarne l’efficacia
COVID-19 – Una prima interpretazione del Dpcm approvato ieri dal premier Conte. Lo ha chiarito anche la ministra Paola De Micheli a “La vita in diretta”
ANCONA – Il settore conta più di 650 imprese e dà lavoro a quasi 4mila occupati in provincia. In un momento difficile gli edili hanno anche fatto sentire la loro vicinanza alla sanità con una donazione di 52mila euro all’Asur Marche
LA REAZIONE del monsignor dell’arcidiocesi Ancona-Osimo al nuovo Dpcm: «I sacramenti non possono essere sottratti ancora al popolo di Dio». Le chiese si sono adoperate per rafforzare le misure di sicurezza: «banchi e sedie distanziati, particolari tracciati di percorso obbligati per i fedeli, acquasantiere vuote, riduzione della durata delle omelie»
FALCONARA – L’esito dei controlli eseguiti dalla polizia locale nel weekend. Nei guai ciclisti, persone che hanno finto di andare in farmacia e quelle che sono andate a passeggiare nei parchi
L’ALLARME di Confcommercio regionale, il direttore Massimiliano Polacco: «Dall’inizio della crisi il totale delle perdite stimate arriva a 34 miliardi. Forse non è chiaro che si sta condannando il settore della ristorazione e dell’intrattenimento alla chiusura»