ANCONA – L’avvistamento lungo via Maggini intorno alle 23.30
ANCONA – Avrà il compito di monitorare le criticità socioeconomiche del territorio, raccogliendo dati per individuare le aree più esposte a fenomeni di esclusione sociale, degrado urbano e criminalità
SANITA’ – Il Punto Unico di Accesso si trova in via Brodolini e vuole dare una risposta concreta ai bisogni socio-sanitari del territorio
UN LUOGO di ritrovo di oltre 600 mq dove gli adolescenti potranno esprimersi liberamente, favorendo, attraverso una ricca serie di attività e laboratori, aggregazione e socializzazione, inclusione e partecipazione attiva, prevenendo fenomeni di devianza minorile
ANCONA – Durante la visita nell’area interessata, compiuta assieme al direttore di dipartimento dell’ospedale pediatrico, Andrea Ciavattini, e ai vertici degli uffici competenti, il direttore generale Armando Gozzini ha avuto modo di toccare con mano lo stato d’avanzamento dell’opera
JESI – Gli accertamenti sono stati svolti dalla polizia. L’uomo non ha però dato il consenso all’applicazione del braccialetto elettronico quindi, nei suoi confronti, è stata applicata l’ulteriore misura cautelare del divieto di dimora in ogni comune della provincia di Ancona
FALCONARA – Nel corso del 2024, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ancona, in stretta collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno effettuato numerosi sequestri
VERSO LE REGIONALI – I vertici del partito hanno sottoscritto un documento all’unanimità, ora l’ultima parola per l’ufficialità passa all’ex sindaco di Pesaro che comunque ha già iniziato la sua campagna elettorale. I Dem aprono al confronto con le altre forze politiche
ANCONA – Negli anni si sono venute a creare anche storie straordinarie: dalla ristoratrice che preparava le olive all’ascolana durante un’operazione, alla bambina che raccontava barzellette mentre veniva operata, fino alla madre che ha potuto allattare il proprio figlio subito dopo la rimozione di un tumore cerebrale
FABRIANO – La prima cittadina commenta con amarezza la notizia dell’accordo con il gruppo tedesco Jacob Jürgensen «che mortifica il senso di un marchio e il Made in Italy, rappresentando tra l’altro un grave precedente. Intervenga il Mimit»