L’EPISODIO è avvenuto sabato sera ad Ascoli. La pressione dell’acqua ha provocato l’esplosione scaraventando la vettura sul muretto laterale. Tanto spavento per le persone a bordo
JESI – Grande commozione oggi pomeriggio ai funerali di Alice Feliciotti, la bimba di sei mesi morta mentre era in vacanza a Vieste. Gremita la chiesa di San Giuseppe, la stessa dove a Pasqua la bimba aveva ricevuto il battesimo. La piccola stroncata da una anomalia congenita
BELLEZZA – La 18enne di Porto Recanati si confessa. Tra le passioni la danza e il pianoforte, tra i sogni fare la giornalista ma anche superare la prova d’ingresso per entrare alla Sapienza. «E’ stata la mia prima partecipazione ad un concorso di bellezza. Quello di ieri è stato l’appuntamento più emozionante»
SISMA – A tre anni dalla tragedia, il governatore della Regione Marche ha partecipato oggi alla messa officiata nella chiesa dell’area Sae di Pescara del Tronto da monsignor Roberto De Odorico e dal parroco di Arquata don Nazzareno Gaspari
PARTE DOMANI il cammino che poterà i ragazzi in giro per la provincia dorica e poi ad Assisi
POLITICA – Dopo l’annuncio dell’ex rettore Unicam Flavio Corradini che si è detto disponibile a correre per scegliere il candidato della coalizione e il silenzio dei dem, è nato un coordinamento di cittadini che sta raccogliendo le firme
SOS – La ragazza, Nicole Mercuri, si troverebbe con un ragazzo milanese. Dopo l’annuncio del genitore, è stata ritrovata nel capoluogo lombardo
TRE ANNI DOPO – Ad Arquata la cerimonia per ricordare le 52 persone che persero la vita il 24 agosto del 2016. Prima la funzione religiosa, poi i nomi di chi non c’è più scanditi uno a uno, accompagnati dal suono della campana. Il dolore di parenti e amici e le parole del vescovo D’Ercole: «Quello che vi è successo è come se fosse successo a me». Presente anche il sottosegretario Crimi. Ceriscioli: «Il nostro pensiero va alle vittime»
VELA UNDER 16 – L’atleta, tesserata con il club vela PortoCivitanova, ha conquistato il titolo sulle sponde del lago Ontario
24 AGOSTO – Oltre mille giorni tra macerie, zone rosse e inefficienze bipartisan. La montagna è rimasta inascoltata anche per un peso politico sempre minore. I segni di ripartenza ci sono grazie ai privati, singoli cittadini e comunità allargate mentre le progettualità di sviluppo sembrano cucite su misura per le multinazionali. Cronache Maceratesi ha seguito passo passo la ricostruzione chimera: non ci si può accontentare delle briciole