PANDEMIA – Le nuove restrizioni entreranno in vigore da martedì. Domani la firma dell’ordinanza da parte del governatore Acquaroli che nel pomeriggio ha avuto un confronto con i sindaci delle città più colpite dall’emergenza. Cambiamento di colore anche per Ancona, Osimo, Senigallia, Castelfidardo e Loreto
ECONOMIA – Le società marchigiane registrano risultati eterogenei in questo periodo segnato dal Covid. Dal picco negativo della prima ondata ai segnali di ripresa con focus sulla grande performance del gruppo pesarese
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Avevano tutte patologie pregresse. Lutti ad Ancona, Ostra e Jesi
LUTTO – Aveva 78 anni, si è spento nella notte a Pesaro. Dimesso l’ex governatore delle Marche che era stato ricoverato lo scorso 15 febbraio
IL 21 FEBBRAIO 2020 l’ufficialità della positività al Covid-19 di un paziente di Codogno. Da quel momento, si è susseguita una scia di restrizioni, prima localizzate, poi estese a tutto il Paese. A marzo, la notizia del primo anconetano infettato, il super-lavoro degli ospedali, l’arrivo della Marina Militare a Jesi fino alla boccata d’ossigeno del periodo estivo. In autunno, la seconda ondata e il 27 dicembre il tanto atteso V-Day. I contagi complessivi hanno toccato quota 476.674
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Testati complessivamente 5.876 tamponi. Sul nostro territorio 262 positivi
L’ANALISI di Claudio Maria Maffei, medico e dirigente sanitario in pensione. Nelle Marche in questa fase della pandemia c’è da affrontare una emergenza assoluta: nel sud la situazione è sotto controllo, a Macerata e Pesaro è critica, ad Ancona è invece grave. La giunta Acquaroli deve dimostrare subito una sua maggiore capacità di farvi fronte. Occorrono scelte impopolari, ma è o non è questa la responsabilità del governo regionale?
IL BOLLETTINO del Servizio sanità – Lutti a Fabriano, Loreto e Ancona. Tutti i pazienti, in età compresa tra i 62 e gli 89 anni, avevano delle patologie pregresse. Intasati di pazienti i reparti di Pronto Soccorso degli ospedali della provincia di Ancona
LA DENUNCIA di diverse associazioni e comitati. Gli impianti sono stati proposti in tutte le province (in quella di Ancona a Fabriano) e «prevedono un totale di 429mila tonnellate all’anno, a fronte di un fabbisogno di circa la metà. Prima di approvarli servono i Piani d’ambito»
EMERGENZA – Il sindaco David Grillini ha alzato il livello di allerta e ha convocato subito una riunione in video conferenza con forze dell’ordine, Protezione civile, rappresentanti scolastici e parrocchiali. «Risultano contagiati anche i contatti del caso-indice» sottolinea invitando la comunità la massimo rispetto delle misure anti-Covid