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Civiche benemerenze: tutti i premiati
L’opposizione diserta la cerimonia

ANCONA - Per la prima volta la manifestazione si terrà in piazza Cavour. Tre i Ciriachini d'oro assegnati, insieme al professore Franco Amatori anche don Giancarlo Sbarbati e le associazioni dei commercianti del Piano. Polemica sul riconoscimento conferito al docente della Bocconi, tra i primi sostenitori della campagna elettorale del sindaco. Berardinelli (Fi): "Noi non ci saremo. Svilito il valore dell'onorificienza"
venerdì 28 aprile 2017 - Ore 16:23
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Piazza Cavour (foto d’archivio)

 

Cerimonia inedita per la consegna delle benemerenze civiche quest’anno nella rinnovata piazza Cavour, un altro dei simboli scelti dall’amministrazione per ricreare un legame tra la città ed i suoi cittadini, ricostruire un’identità. I premiati riceveranno dunque i riconoscimenti sotto lo sguardo del conte Camillo Benso (tempo permettendo, in caso di pioggia la location sarà al Ridotto del Teatro delle Muse) il prossimo 4 maggio, festa del patrono della città. Si inizia alle 12. Il Ciriachino d’oro, l’onorificienza più importante, quest’anno va al docente della Bocconi ed esperto di storia di impresa Franco Amatori (leggi l’intervista). Ma la Giunta ha deciso di assegnare l’ambito attestato di benemerenza con medaglia d’oro anche a don Giancarlo Sbarbati ed e alle associazioni dei commercianti del Piano, “Piano San Lazzaro e “Piazza d’Armi”. «Storico e popolarissimo parroco della chiesa del Cristo Divino Lavoratore nel quartiere Posatora – si legge nelle motivazioni del Comune – don Giancarlo Sbarbati ha dedicato con umiltà e lungimiranza la vita al servizio della comunità parrocchiale, soprattutto anziani e disabili, fondando il Centro Papa Giovanni XXIII, due centri diurni, la comunità “Il Samaritano” e altro ancora». Franco Amatori, spiega la nota «economista e storico d’impresa riconosciuto a livello internazionale, componente della nota famiglia radicata e attiva nel porto dorico, ha messo a disposizione della città il quattrocentesco palazzo Benincasa con le migliaia di volumi contenuti nella sua collezione privata». Le associazioni Piano san Lazzaro e Piazza d’Armi sono state riconosciute e premiate «per l’impegno infaticabile e tenace in favore del quartiere, caratterizzato da una convivenza multietnica e multiculturale, dimostrando capacità organizzative e forte senso civico».

Ma fa già discutere l’assegnazione del Ciriachino d’oro a Franco Amatori, tra i primi sostenitori della candidatura a sindaco di Valeria Mancinelli. «Scelta inopportuna – tuona il consigliere Daniele Berardinelli (Fi) -. Non parteciperemo alla cerimonia. Si è svilita e screditata la massima onorificenza della città». Il capogruppo La Tua Ancona Italo D’Angelo si associa alla protesta. “Senza nulla togliere alle qualità del professore Amatori – scrive D’Angelo – riteniamo che bene avrebbero fatto la sindaco e l’assessore ad astenersi dal conferirgli una onorificenza. Lo avrebbero consigliato  criteri di decenza che questa amministrazione sembra aver perso a favore ormai di  spot elettorali per una campagna elettorale che sembra proprio iniziata sotto i peggiori auspici. Il nostro gruppo ringrazia la sindaco per l’invito ma non parteciperà  alla cerimonia di conferimento delle onorificenze”.

Due le medaglie d’argento a personaggi che si sono distinti nei loro campi promuovendo chi la salute chi l’immagine e le eccellenze del territorio. La prima va a Fabio Santelli, medico anestesista e rianimatore al Salesi, cofondatore del primo centro di Medicina sportiva delle Marche, ha seguito e sostenuto negli anni i giovani che praticano discipline sportive. La seconda a Maria Luisa Dubbini, detta Marisa, figlia di Emilia, storica ristoratrice di Portonovo, ne ha portato avanti l’attività, promuovendo le eccellenze gastronomiche e paesistiche: molte le celebrità che si sono susseguite alla sua tavola negli anni.

Numerosi, poi, gli attestati di civica benemerenza assegnati per questa festività patronale 2017. Saranno premiati: i volontari della Croce Rossa comitato di Ancona che affiancano alle loro tante attività nell’emergeza – anche quella del recente sisma – servizi di assistenza, formazione e sensibilizzazione in tanti ambiti cittadini; Vittorio Maria Basile, presidente sezione provinciale associazione italiana Sclerosi multipla per la sua battaglia a
sostegno degli ammalati; Claudio Pierini, cofondatore e presidente della casa di accoglienza “Dilva Baroni” e dell’associazione “Il Piccolo Principe” che segue le famiglie con figli disabili e molti altri incarichi nella diocesi; Sergio Gradara, già manager e pilota «per avere riversato la sua esperienza e capacità organizzativa
nel volontariato nell’ambito dell’Auser, di cui è presidente provinciale»; Massimo Di Matteo, noto architetto appassionato della sua città, autore di allestimenti di importanti mostre e della ristrutturata Pinacoteca civica e altri
interventi d’eccellenza; lo scomparso Nicasio Kogoj, per la sua lunga attività di carattere politico (fu consigliere comunale e segretario Dc), sociale, filantropico e culturale.

Attestati di benemerenza anche a Kristen Boydstun, artista che restituisce un’immagine inedita della città attraverso i suoi lavori, con una visione internazionale; a Laura Viezzoli, giovane e impegnata documentarista e regista, autrice di un lungometraggio sul delicato tema del fine vita, “La natura delle cose”, che le è valso importanti riconoscimenti; a Evita Greco, giovane scrittrice anconetana che ha riscosso enorme successo in Italia e nel mondo con il suo romanzo d’esordio, “Il rumore delle cose che iniziano”, come esempio di ottimismo e iniezione di fiducia per i giovani e per la vita; a Petra Valentini, giovanissima e talentuosa attrice, formatasi al centro Teatrale del liceo classico Rinaldini e approdata in breve tempo al “Piccolo” di Milano, al fianco di Tony Servillo; a Roberto Papini, artista ancora attivo e vivace alla bella età di 96 anni, amante della natura e tra i primi a fare uso del riciclo di materiali.

E ancora riconoscimenti civici al diciassettenne Raoul Pavani che, qualche anno fa, in una età in cui si
pensa solo al gioco, si è tuffato nella piscina del Passetto per salvare una bimba che stava annegando; ai tre giovani Luca Perucci, Diego Sabatucci e Berina Sabanovic, che solo poche settimane fa, grazie alle loro abilità e competenze e al comune senso di altruismo, hanno salvato una persona che stava annegando nelle acque del Passetto; a Stefano Tripoli, del gruppo ormeggiatori Ancona, per la professionalità e la dedizione verso il suo lavoro e verso il porto in tanti anni di servizio; a Nagheli Mahmoud, ingegnere, iscritto all’albo regionale delle Marche, per il suo impegno nel volontariato con Amnesty International e varie associazioni per la difesa dei diritti umani ed in particolare in occasione del terremoto che ha colpito le Marche e a Paolo Coppari, anconetano in pensione, particolarmente attivo sul fronte della lotta al degrado cittadino e dell’educazione civica nel quartiere della stazione.

Attestati verranno consegnati anche a rappresentanti delle forze dell’ordine, segnalati per atti di coraggio, abnegazione e altruismo: ai carabinieri Giuseppe Colasanto e Carmelino Spadaro per avere salvato una persona con intenti suicidi; ai vigili del fuoco Massimiliano Belvederesi e Davide Bellingeri per avere – il primo – soccorso un bambino che stava annegando in una piscina durante una festa di nozze; per avere tratto in salvo – il secondo – un pescatore che si era ribaltato con la sua barca nelle acque del Passetto; a Alessandro Bailetti, primo aviere dell’Aeronautica militare, per avere soccorso un passeggero ferito durante l’evacuazione di un treno fermo in galleria; a sette agenti della questura di Ancona che si sono resi protagonisti di azioni a tutela di cittadini in pericolo e in particolari attività investigative; alla squadra mobile della questura di Ancona per la lunga e complessa attività investigativa, condotta sul piano internazionale, che ha condotto alla cattura di Filippo De Cristofaro, “il killer del catamarano”; al maresciallo Massimo Capano della capitaneria di porto
di Ancona per avere contribuito a salvare, con il suo equipaggio, nel canale di Sicilia, oltre 100 migranti.
La cerimonia verrà intervallata da letture di poesie e si concluderà con i riconoscimenti ai dipendenti del Comune di Ancona andati in pensione nel corso dell’ultimo anno.

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