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Sversamenti in mare,
M5S accusa: “Ritardi inaccettabili”

ANCONA – L’opposizione critica il piano spiaggia allo studio per Palombina e rilancia la soluzione per evitare l’apertura degli scolmatori. Quattrini: “Separare le acque piovane dalle acque nere, abbiamo chiesto lo studio sei mesi fa, la giunta ha dato l’incarico solo ora”
lunedì 20 febbraio 2017 - Ore 14:05
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Veduta della spiaggia di Palombina, vista sud

 

Sversamenti in mare, il M5S critica l’idea del nuovo piano spiaggia di Palombina e accusa i ritardi del Comune. “La soluzione è separare le acque piovane dalle acque nere. Solo 6 mesi dopo il voto del Consiglio comunale, la giunta ha approvato un atto per dare l’incarico necessario all’Università” dichiara il capogruppo M5S Andrea Quattrini. Ad accendere il dibattito è il nuovo piano spiaggia allo studio del Comune, discusso con i bagnini e gli stabilimenti (leggi l’articolo): aspettando la soluzione degli sversamenti e che non sarà a breve termine (in Regione si è tenuto il primo incontro per affrontare la questione leggi l’articolo), alcuni operatori hanno chiesto la possibilità di installare piscine negli chalet. Un’idea respinta dal M5S. “Come rilevato da alcuni operatori balneari, il vero problema da risolvere per le spiagge di Palombina e Falconara sono gli sversamenti a mare causati da ogni rovescio, anche di portata minima – scrive Quattrini -. La soluzione, ovvero impedire che le acque piovane confluiscano nelle fognature, separandole quindi dalle acque nere, era stata indicata in una mozione del Movimento 5 Stelle, firmata anche da altri capigruppo di maggioranza, ed approvata lo scorso mese di luglio dal Consiglio comunale di Ancona. Tale mozione prevedeva di dare un incarico all’Università per approfondire la soluzione individuata e dare indicazioni concrete su come procedere in tal senso. Solo la scorsa settimana, cioè oltre 6 mesi dopo, la giunta comunale di Ancona ha approvato un atto per reperire i fondi necessari a dare l’incarico all’Università – continua Quattrini -. Un ritardo inaccettabile, che stona con i continui proclami della giunta Mancinelli, tra protocolli e conferenze stampa, di efficienza nel risolvere i problemi. Tra pochi mesi inizierà la nuova stagione balneare e sia i bagnanti che gli operatori balneari si ritroveranno con lo stesso problema a causa dell’immobilismo di chi governa Ancona e Falconara. Il Movimento 5 Stelle si sta adoperando affinché si trovi presto una soluzione, nell’interesse dei cittadini e degli operatori balneari, che sono le vittime di questo problema annoso”.

(E. Ga.)

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