facebook rss

Droga, ‘bazar’ in casa:
il fiuto di Condor
incastra un 29enne di Padiglione

OSIMO - I carabinieri di Numana hanno fatto irruzione nell’abitazione del pusher, già sottoposto a sorveglianza speciale, insieme ai cinofili della guardia di finanza di Ancona, per eseguire una perquisizione domiciliare. Era intento a preparare dosi di cocaina
giovedì 23 Marzo 2017 - Ore 14:34
Print Friendly, PDF & Email

Condor, cane antidroga della Guardia di Finanza di Ancona impiegata nell’operazione dei carabinieri di Osimo a Padiglione

Torna in manette per questioni di droga Nicky Gabriel Gutierrez Cucho, 29enne di origini peruviane ma residente a Osimo. Nella tarda serata di ieri, i militari della originario del Pee Stazione di Numana, nel corso di specifici servizi antidroga, finalizzati alla prevenzione e repressione dei delitti in materia di sostanze stupefacenti e a seguito di attività investigativa, hanno fatto scattare un blitz in casa del giovane a Padiglione, scoprendo che l’aveva trasformata in un vero e proprio “bazar” della droga.

I militari di Numana, hanno fatto irruzione nell’abitazione del pusher insieme ai cinofili della Guardia di Finanza di Ancona, per eseguire una perquisizione domiciliare. E lo hanno sorpreso in flagranza di reato mentre era intento a preparare dosi di cocaina. Inevitabile l’arresto per il reato di detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 39enne, per ragioni motivate dalla pericolosità sociale, era già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale emessa dal Tribunale di Ancona dal mese di marzo del 2015.

Nicky Gabriel Gutierrez Cucho

Grazie al fiuto di Condor, un pastore tedesco carabiniere, ieri sera sono stati scovati nella sua abitazione altri 14 grammi di cocaina, suddivisa in più dosi e pronta per lo spaccio; 21 grammi di marijuana e di 0,2 grammi di hashish nonché vari bilancini e materiale atto al confezionamento in dosi dello stupefacente, un telefono cellulare con cui manteneva i contatti per lo smercio della droga, anche tramite Whatsapp e la somma di 2.350 euro, ritenuta dai carabinieri probabile provento dello spaccio. Tutto lo stupefacente ed il materiale sono stati sequestrati, mentre la somma di denaro è stata depositata sul libretto postale di deposito giudiziario.

Le indagini di polizia giudiziaria, hanno consentito di evidenziare come il 39enne fosse divenuto il punto di riferimento in Padiglione di molti tossicodipendenti provenienti anche dai vicini comuni di Recanati e Montefano. Non si esclude che l’arrestato sia anche il fornitore di giovani studenti locali. Su questo punto le indagini cercheranno a breve di fare piena luce. I carabinieri di Osimo hanno infatti accertato attraverso altri servizi antidroga, un aumento di uso personale di droghe davanti alle scuole (leggi l’articolo).

La droga,il denaro e il materiale sequestrati dai carabinieri

Lo spacciatore è rimasto in la custodia cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza per il rito direttissimo che si è svolta nella tarda mattinata di oggi in Tribunale ad Ancona. Alle 13 circa il Gip ha convalidato l’arresto di Gutierrez, e, su richiesta dei termini a difesa avanzata dal legale della difesa, ha rinviato l’udienza al prossimo 1 giugno, sottoponendo l’arrestato nelle more del giudizio alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in Osimo e permanere nella propria abitazione tutti i giorni dalle 20 alle 8, sottoposto al controllo delle forze del’ordine.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X