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La chiesetta di Portonovo
riapre per Pasqua

ANCONA – Siglato l’accordo tra Italia Nostra e Beni culturali e Soprintendenza, possono riprendere le visite. Previsti concerti, iniziative e attività didattiche
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Santa Maria di Portonovo in una foto d’archivio (Giusy Marinelli)

 

 

E’ stato firmato giovedì l’accordo tra il presidente di Italia Nostra Maurizio Sebastiani, il segretario regionale per i beni culturali delle Marche Giorgia Muratori e il Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio Carlo Birrozzi per la valorizzazione della chiesa di Santa Maria di Portonovo. Sabato 15 aprile è prevista la riapertura della chiesetta, rimasta chiusa dallo scorso dicembre a seguito della conclusione dell’affidamento al Fai. L’accordo, valido per 5 anni, assegna all’associazione culturale la gestione del bene ed il servizio di apertura alle visite. Spetta ad Italia Nostra Onlus, sezione di Ancona, mettere a disposizione il necessario personale qualificato e garantire la pubblica accessibilità in giornate e orari predeterminati, l’organizzazione di itinerari didattici, la promozione e la buona conservazione del monumento nonché lo svolgimento di visite guidate e didattiche durante i periodi di apertura. Si prevede anche un ampio programma concertistico. Durante il periodo dal 15 aprile al 15 settembre l’associazione garantirà l’apertura della chiesa per 15 ore settimanali. Nel restante periodo l’Associazione ne garantirà l’apertura per 5 ore settimanali. Si sta lavorando al calendario delle aperture. L’inaugurazione è prevista per il 15 aprile.

Da sinistra, il segretario regionale per i beni culturali e paesaggistici Giorgia Muratori, il presidente di Italia Nostra Maurizio Sebastiani, il soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche Carlo Birrozzi

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