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Lotta all’evasione, nuovi mezzi
e la gara europea all’orizzonte
L’anno di Conerobus

ANCONA - In attesa del consuntivo che dovrebbe chiudersi con un avanzo di gestione, l'azienda tira le somme della sua attività. In arrivo la mappatura delle tratte più battute dai furbetti del biglietto. Miglioramento del servizio e conti in ordine in vista della gara per l'affidamento del servizio
mercoledì 19 Aprile 2017 - Ore 21:19
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Il presidente di Conerobus, Muzio Papaveri

 

di Agnese Carnevali

Lotta all’evasione con la mappa dei furbetti del biglietto, le promoter sui bus ed i possibili accorgimenti introdotti dal Def, ad esempio il contapersone. E poi il rinnovo mezzi, 10 quelli nuovi di zecca in arrivo, per andare alla rottamazione dei veicoli euro 0 ed euro 1 e piani di investimento per migliorare il servizio in vista della gara europea con la quale la Regione affiderà per dieci anni il Tpl dei cinque ambiti e che si terrà non prima del 2018. Guida alla Conerobus del futuro, illustrata stamattina (19 aprile) dal suo presidente Muzio Papaveri, insieme al suo vice Fabio Travagliati, all’assessore ai Trasporti Ida Simonella ed i responsabili interni Andrea Prosciutti e Alda Bevilacqua.

TEMPO DI BILANCI

Ancora presto per il bilancio 2016, quello vero, il consuntivo, fatto solo di cifre, anche se si annuncia «una gestione in utile con qualche possibile difficoltà sulla parte finanziaria» anticipa Simonella. Mentre si tirano le somme in senso lato di un anno di attività e di programmano le future. Come la mappatura dell’evasione, per definire luoghi, fasce orarie e tratte in cui i furbetti del biglietto sono più numerosi. Ad Ancona negli ultimi 12 mesi è sceso il numero delle multe emesse (12.010 contro 12,344) ed aumentato l’incasso da sanzioni, ma ancora solo il 35% delle multe evase vengono poi effettivamente pagate. Un dato in miglioramento rispetto all’anno precedente, quando le sanzioni onorate erano state il 29,63%. I risultati frutto di numerose iniziative, compresa la presenza sugli autobus delle promoter, addette a raccogliere istanze e opinioni dei passeggeri e a illustrare loro il funzionamento e la praticità del sistema di bigliettazione on line. L’acquisto del ticket ricorrendo alle ultime tecnologie, da My Cicero al mobile ticket, sta diventando un’abitudine sempre più diffusa.

IL RINNOVO DEL PARCO MEZZI

E si attendono le misure introdotte dal ministero, quali ad esempio il contapersone a bordo, per migliorare ancora le performance. In attesa, intanto Conerobus rinnova il parco mezzi. In arrivo 10 veicoli nuovi di zecca, per un investimento di circa 3 milioni, che sostituiranno i più vecchi, gli euro 0 e gli euro 1 che sono ancora il 32% dell’intera flotta e che stanno a significare una spesa di 180 mila euro l’anno per le accise non più rimborsate per i mezzi sotto l’euro 2. Ed il contenimento dei costi è tra le poche leve a disposizione per far quadrare i conti in un contesto in cui il rimborso chilometrico regionale è tra i più bassi d’Italia, 2,21 euro a chilometro per Ancona, che fanno 8,5 milioni l’anno di finanziamenti regionali ai quali si sommano 1,5 milioni erogati dal Comune di Ancona per i servizi aggiuntivi, come le corse serali per universitari (30 e 1/4), il 46 per gli studenti,  il 36 per Barcaglione o le navette da e per il porto antico. Soldi che si sono tradotti, nel 2016, in oltre 10,5 milioni di passeggeri trasportati per 3,6 milioni di chilometri macinati solo ad Ancona. Altri 700 mila euro saranno messi dal Comune in due tranche (2017 e 2018) per il completamento del circuito filoviario.

LA GARA EUROPEA

Va avanti dunque la riorganizzazione avviata nel 2014, come ricorda il presidente Papeveri, che sottolinea anche il prossimo impegno per la gestione della mobilità interna dell’ospedale regionale di Torrette, anche «per arrivare preparati al trasferimento del Salesi. Siamo impegnati – continua – nell’ottimizzazione dei servizi lavorando anche sui suggerimenti del Comune di Ancona perché dobbiamo rispettare i bisogni dell’utenza».

Conti in ordine e qualità dei servizi, del resto, sono la condizione sine qua non per avere una chance nell’ambito della gara europea. Difficile dire quando l’iter, avviato dalla Regione lo scorso agosto, arriverà a conclusione. «Ma stiamo già lavorando per individuare i partner con cui presentarci alla gara e per arrivare preparati. In questi casi l’unico obiettivo è vincere». Tra le possibili alleanze quella con Busitalia, azienda di Ferrovie, con cui ci sono già stati diversi contatti. Ma ancora tutto da definire, compresa la formula di paternariato.  «Il grupposarà comunque costituito solo da quei soggetti che saranno in grado di contribuire ad un progetto vincente».

 

 

 

 

 

 

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