Jesi in Comune presenta
i suoi 24 consiglieri
sulle note del Riciclato Musicale

La presentazione della lista Jesi in Comune

“Abbiamo scelto di presentare la lista dei candidati suonando la Carmen di Bizet. Battiscopa, bottiglie di shampoo, tubi di plastica, scatole di polistirolo ed elastici, un metallofono e un violino-ombrello per un’orchestra che ha dimostrato come il rifiuto possa diventare materia prima”. Così si è presentata la lista Jesi in Comune con il candidato sindaco Samuele Animali. Una scelta simbolica e un manifesto politico, quello di presentarsi sulle note suonate dal gruppo Riciclato Musicale, il gruppo famoso per utilizzare strumenti realizzati con materiali di scarto. “Ci siamo messi a suonare per far conoscere l’idea che abbiamo di ambiente, che trova spiegazione nel concetto di economia circolare. Un modello basato sul recupero delle materie prime, concreto ed efficace sul piano sociale e ambientale, tanto a livello globale che locale, che prospetta idee innovative, posti di lavoro, un contrasto efficace all’emergenza ambientale, un’idea di comunità ‘ecologica’, nella quale non esistono ‘rifiuti’ ma ognuno e ogni cosa ha la sua dignità” spiegano i componenti della lista.
Ecco allora i 24 candidati al consiglio comunale di Jesi in Comune: Andrea Accoroni, Matteo Beldomenico, Giulia Bellagamba, Luca Brecciaroli, Cristiano Bufarini, Tullio Bugari, Lorenzo Cecchini,Filippo Cingolani, Francesco Coltorti, Alessandro Gentili, Paolo Girolimini, Lorenzo Leoni, Lucia Manca, Leonardo Martellini, Maddalena Maurizi, Lorenzo Morganti, Boris Perticaroli, Leonardo Pigliapoco, Agnese Santarelli, Laura Santoni, Ilaria Sebastianelli, Rossano Spaccia, Alessandra Taddei e Valentina Vindusca. Età media bassissima, il più “anziano” 64 anni, il più giovane 21 anni. “Un gruppo di giovani ricchi di esperienze nelle associazioni, nei movimenti e nella cooperazione, ma anche nella politica e nel mondo del lavoro, dell’impresa e delle professioni – spiega una nota di Jesi in Comune che presenta la formazione di candidati al Consiglio -. Guardano con fiducia alla Jesi che verrà, vogliono attivare politiche ambientali ed urbanistiche volte alla tutela del territorio, abbattere barriere fisiche e sociali, recuperare qualità della vita in tutti i quartieri. Diverse esperienze di attivismo che si sono incontrate ripudiando la logica diffusa e disturbante che induce il cittadino a percepirsi (e ad essere percepito) come spettatore, quando non come semplice e mero consumatore, all’interno della società in cui vive”.

Il pubblico per la presentazione della lista
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