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Ancona: vittoria di cartapesta
per un destino già segnato

LEGA PRO - I dorici, ormai retrocessi tra i dilettanti, espugnano il campo del Forlì con una rete di Paolucci. Anacoura para un rigore. E' la prima vittoria del 2017. Dopo il furto di maglie in settimana, giocatori in campo con la divisa blu
domenica 7 Maggio 2017 - Ore 18:27
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Foto d’archivio

di Giuseppe Giannini

Un’Ancona già retrocessa nei dilettanti vince a Forlì. Decide il match la rete di Paolucci, la quarta in tre partite. Anacoura invece conferma la fama di para rigori e salva il risultato neutralizzando il penalty regalato da Ayroldi ai locali. Complice il palo sul quale il portiere dorico spinge la sfera calciata da Succi. Ed è sempre il palo a negare il pari a Cappellini nel finale. Ma il risultato non incide sui destino già segnati delle due compagini. Il Forlì perde ma giocherà comunque gli spareggi per evitare la retrocessione. Mentre la vittoria inutile dell’Ancona serve solo ad aumentare i rimpianti. I dorici dopo il furto delle maglie allo stadio del Conero di questa settimana, scendono in campo con una divisa blu con numeri rossi, quasi illeggibili, ripescata dalle mute della scorsa stagione che fanno apparire poco più di un amichevole la gara di Forlì. Una partita che non ha più nulla da dire per i biancorossi già matematicamente nei dilettanti dalla scorsa settimana dopo il derby perso con la Samb. Formazione ampiamente rimaneggiata per De Patre che assieme ai giocatori ha raggiunto lo stadio Morgagni solo domenica e a bordo delle auto private. Tra infortunati ed indisponibili, anche dell’ultimo minuto, resta a casa più di mezza squadra.

La cronaca – Partono meglio i romagnoli e all’11’ Tonelli a tu per tu con Anacoura si fa ipnotizzare dal portiere. Al 18′ invece è Kostadinovic a ribattere sulla linea il diagonale di Succi scappato al limite a Daffara e capace di infilare la palla sotto le gambe di Anacoura in uscita. I romagnoli insistono e al 25′ Tonelli con caparbietà soffia la sfera a Kostadinovic e serve in area Bardelloni che si coordina ma cicca il pallone favorendo l’intervento del portiere. Si gioca ad una sola porta con l’Ancona che non riesce mai a ripartire. Al 28′ Tonelli da posizione defilata prova il tiro a giro e impegna Anacoura che respinge e poi si supera sulla conclusione ravvicinata di Bardelloni. Ma il portiere biancorosso rischia di sciupare tutto al 34′ quando va a farfalle su corner di Tonelli e Alini arriva in spaccata sul secondo palo. Vitiello appostato sulla linea intercetta e libera. L’Ancona tiene alta la guardia e resiste nella prima frazione.
Nella ripresa la carica agonistica del Forlì sembra scemata e non succede nulla fino al 13′ quando Paolucci approfitta di una dormita colossale di Baschirotto, arpiona la sfera di sinistro e di destro al volo fulmina Turrin nell’angolino basso. Il gol scuote i locali che provano a rifarsi sotto. Al 20′ Carini di testa su corner spara a lato. A cavallo della mezz’ora Tentoni a tu per tu con Anacoura c’entra il portiere e sul capovolgimento Bariti calcia da posizione defilata senza fortuna. È l’ultimo lampo di questa Ancona che poi torna in trincea. Al 34′ Ponsat di testa manca la deviazione sotto misura e l’Ancona da tutta l’impressione di poter tenere il risultato. Ma al 37′ rigore regalato al Forlì con Ponsat che commette fallo in area su Daffara ma Ayroldi vede tutto alla rovescia. Penalty per il locali e cartellino giallo per il difensore biancorosso. Una svista clamorosa che poteva cambiare l’andamento del match. Dal dischetto va Succi, Anacoura si distende a destra e spinge il pallone sul palo sventando la possibile beffa. Anche se il pari sarebbe legittimo per le tante conclusioni da rete dei romagnoli e ancor più dopo l’azione da manuale innescata da uno scavino di Succi al limite che mette in condizione Capellini di battere al volo in diagonale nei minuti di recupero. Il tiro ben calibrato supera Anacoura, ma batte sulla base del palo e l’Ancona espugna lo stadio di Forlì. Anche se il risultato non serve a niente. Neanche a salvare la faccia dei giocatori o l’onore di un club calpestato da troppi dei protagonisti, compresi dirigenti, proprietari e consulenti, in questa stagione. Che potrebbe essere l’ultima dell’U.S. Ancona 1905. Ogni giorno più vicina al fallimento e senza che ci sia un progetto o una cordata interessata a darle un futuro. Il tutto nella sempre più crescente indifferenza della città, delle sue istituzioni e dell’imprenditoria anconetana.

Il tabellino:

FORLI’ (4-5-1): Turrin 6; Baschirotto 4,5, Carini 6, Conson 6, Sereni 6; Alimi 5,5, Tonelli 6 (26′ st Capellini 6), Capellupo 5,5, Piccoli 5 (18′ st Tentoni 6), Bardelloni 6 (18′ st Ponsat 5,5); Succi 5. A disp: Semprini, Franchetti, Adobati, Di Rocco, Spinosa, Croci, Vesi, Parigi, Martina Rini. All. Bonacci 5 (Gadda squalificato)

ANCONA (4-3-3): Anacoura 6,5; Di Dio 6, Daffara 6, Kostadinovic 6, Nicolao 5,5; Fraternali (21′ st Mancini 5,5), Vitiello 6, Bambozzi 6; Bariti 5,5, Paolucci 6,5, Forgacs 5. A disp: Piangerelli, Bartoli, Bellucci, Zepponi. All. Ripa 6 (De Patre squalificato)

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 4

RETI: 13′ st Paolucci

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