facebook rss

Smarrisce carta d’identità,
va in questura per la denuncia:
era un clandestino iracheno

ANCONA - Denunciato un 30enne. Aveva diversi alias dati nel tempo per sfuggire ai controlli. I poliziotti sono risaliti al suo vero nome dalle impronte digitali
mercoledì 10 Maggio 2017 - Ore 15:51
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

Pensava di usare la denuncia di smarrimento del documento d’identità per farne uno nuovo con l’ennesimo alias ma ha fatto male i conti e i poliziotti della questura, dove si era rivolto, sono voluti andare a fondo controllando le impronte digitali. E avevano ragione. L’uomo, un iracheno di 30 anni, era clandestino, già con decreti di espulsione a suo carico dall’Italia, e con numerosi alias dati di volta in volta durante i controlli. Lo straniero è stato denunciato per clandestinità e inottemperanza al decreto di espulsione. Ieri pomeriggio si è presentato in questura ad Ancona. Voleva denunciare lo smarrimento dei documenti. Ha dato l’ennesimo nome fasullo. Gli agenti sono andati a fondo e controllando con la banca dati le sue impronte è risultato non regolare. Quindi di nuovo espulso. Ora ha 15 giorni di tempo per lasciare l’Italia definitivamente.

(Mar. Ve.)

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X