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Migranti, vertice in Prefettura:
accoglienza in 20 Comuni
della provincia di Ancona

ANCONA - E' ancora emergenza sbarchi e nell'incontro di ieri il prefetto D'Acunto ha sollecitato un riparto dei richiedenti asilo equilibrato e diffuso sul territorio. Mangialardi (Anci): "Nella sola provincia di Ancona i Comuni aderenti, nel 2017, sono già aumentati del 50%"
sabato 20 Maggio 2017 - Ore 17:47
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Il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto

Il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, con il presidente dell’Anci, Marche Maurizio Mangialardi, ieri in Prefettura ha tenuto un incontro sul tema dell’intesa tra Ministero dell’Interno ed Anci per l’accoglienza dei migranti richiedenti asilo. “Alla seduta – si legge in una nota della Prefettura- hanno partecipato la Referente dell’Anci Marche per l’Immigrazione Emma Capogrossi, i sindaci ed i rappresentanti degli Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Ancona. Nel corso della riunione, tenuto conto del perdurare dell’emergenza sbarchi, è stato ribadito dal Prefetto l’intendimento di operare d’intesa con l’Anci per addivenire ad un riparto dei richiedenti asilo equilibrato e diffuso sul territorio, in linea con il piano di distribuzione concordato a livello nazionale. E’ stato al contempo evidenziata l’importanza che gli enti locali si facciano parte attiva nel promuovere essi stessi progetti di accoglienza che potranno essere finanziati nell’ambito dello Sprar”.

Maurizio Mangialardi-Sindaco Senigallia

Il presidente Anci Marche, Mangialardi, ha ribadito “l’impegno dell’Anci Marche nella piena attuazione della ripartizione dei migranti che vengono accolti sul territorio ed il proficuo lavoro che stiamo portando avanti per ampliare il numero di comuni che aderiscono alla rete Sprar. L’opera di sensibilizzazione passa attraverso attività di informazione, supporto alla creazione di progetti di accoglienza, organizzazione di seminari formativi ed occasioni di confronto. I dati ci danno ragione. Nella sola provincia di Ancona i Comuni aderenti, nel 2017, sono già aumentati del 50%. Di concerto con la Prefettura contiamo di proseguire in questa proficua collaborazione che garantisce equa ripartizione tra i comuni e migliore accoglienza dei migranti”.

Il prefetto D’Acunto, infine, ha ricordato come, all’inizio del 2016 – data del suo insediamento – i comuni aderenti erano solo 14, e che bisogna proseguire per una accoglienza solidale che consenta al territorio di Ancona di essere promotore di buone pratiche. In provincia di Ancona sono 20 i Comuni che hanno aderito su un totale di 47. Dopo Ancona, Senigallia, Osimo e Jesi, si preparano ad accogliere i migranti anche Loreto, Camerano, Santa Maria Nuova, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, San Paolo di Jesi, Castelfidardo, Offagna, Falconara, Camerata Picena, Agugliano, Polverigi, Monte San Vito, Montemarciano e Chiaravalle. Chi aderisce al progetto Sprar dovrà ospitare 3 migranti, richiedenti asilo o rifugiati, ogni 1000 abitanti.

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