facebook rss

Scuole a lezione di legalità
nel ricordo di Giovanni Falcone
(Video e foto)

ANCONA - Giornata ricca di iniziative in piazza Salvo D'Acquisto, con gli alunni delle elementari e medie dei quartieri nuovi. Le classi sono state impegnate in un progetto durato un anno, sul rispetto delle leggi e della verità. Scoperta la targa dedicata al magistrato ucciso nella strage di Capaci. Esibizione della squadra cinofila della polizia
martedì 23 maggio 2017 - Ore 22:01
Print Friendly, PDF & Email
I brani intonati dai ragazzi dell'Istituto comprensivo Quartieri nuovi per la giornata dedicata alla legalità e al ricordo di Giovanni Falcone

 

 

La scuola Falcone in piazza Salvo d’Acquisto

 

“Gli uomini passano, le idee restano”. Uno striscione preparato dagli studenti e affisso su una ringhiera ha dato inizio, questa mattina, in piazza Salvo D’Acquisto, alla festa finale delle scuole sul tema della legalità nel ricordo del magistrato Giovanni Falcone. Proprio oggi ricorre infatti il 25ensimo anniversario dalla sua morte, la strage di Capaci. Un uomo della giustizia che ha lasciato il segno nella storia italiana, pagando sulla sua pelle quel bisogno di verità e lealtà che ancora oggi sembrano mancare. Ma gli studenti hanno voluto avvicinarsi ai valori per i quali il magistrato verrà ricordato per sempre. La scuola elementare Falcone, dell’istituto comprensivo Quartieri Nuovi , si è impegnata tutto l’anno per un progetto sulla legalità e dedicato proprio al magistrato ucciso. “Sulle orme dei grandi maestri: Giovanni Falcone”, questo il tema scelto che ha visto la partecipazione anche della scuola elementare Rodari e della scuola media Michelangelo Buonarroti. Durante l’anno gli studenti si sono impegnati in un percorso per promuovere il rispetto delle regole, capire il significato di mafia e nuove mafie e ancora che cos’è la giustizia e la legalità. La cerimonia si è aperta scoprendo la targa commemorativa del giudice Falcone, installata nella colonna laterale della scuola, presenti gli assessori comunali Tiziana Borini, Stefano Foresi, il consigliere Massimo Mandarano e il dirigente scolastico Giulio Ottaviani. Il momento intenso è stato sottolineato dal coro della polizia di Ancona, che ha intonato l’inno di Mameli. Dopo un intervento della classe quinta, tutti gli alunni della scuola hanno cantato alcuni brani significativi, legati alla necessità di riflettere intorno alla vita, alla società, ai progetti e all’uomo, come “Pensa”, di Fabrizio Moro, “Vietato morire” di Ermal Meta, “Se bastasse una canzone” di Ramazzotti e “Il tuo figlio” di Collins. Gli agenti dell’unità cinofila della polizia hanno quindi presentato un’esibizione in piazza, mostrando le tecniche di intervento dei cani addestrati. A salutare la conclusione della cerimonia, la liberazione di una nuvola di palloncini bianchi, a cui sono stati appesi pensieri riguardanti la legalità: un segno forte, un augurio che si possa “volare in alto”, realizzando progetti elevati e concreti. Nell’atrio della scuola è stata inaugurata la doppia mostra, una sulla figura di Giovanni Falcone, l’altra sulle grotte di Frasassi, a cui hanno lavorato alunni e docenti durante l’anno, con il taglio del nastro del preside Ottaviani.

(Mar. Ve.)

(foto di Giusy Marinelli)

Lo striscione dei bambini

La targa inaugurata oggi alla scuola Falcone

Una simulazione d’intervento della polizia

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X