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La Sagra del Bombetto compie 20 anni:
teatro, concerti, balli
e il torneo di PlayStation

ANCONA – Dall’1 al 4 giugno torna l’appuntamento alla parrocchia del Sacro Cuore del Gesù in via Flavia, tra le ricette della tradizione anconetana, il vernacolo di Orietta De Grandis, Tany D’Ancona, Peppe Bartolucci e Alfredo Cartocci, gli sketch di Carlo Sprovieri, e la musica dal vivo. Edizione dedicata al ricordo del volontario della Croce Gialla Giorgio Gasparini
giovedì 25 maggio 2017 - Ore 17:02
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Da sinistra, Stefania, la vedova di Giorgio Gasparini, l’assessore alla Partecipazione demogratica Foresi, il parroco don Giuseppe Ricotti, il consigliere comunale Mandarano, il direttore della Croce Gialla di Ancona, Giovagnoli

 

Quattro giorni di eventi dall’aperivernacolo al dopo cena, con teatro, musica dal vivo e da discoteca, il torneo di Fifa17 su maxi schermo ed i giochi per bambini, ad accompagnare le ricette della tradizione anconetana, tutte rigorosamente fatte come una volta. Non chiamatela sagra, quella del Bombetto dal 1 al 4 giugno, accanto alla parrocchia sacro Cuore di Gesù di Passo Varano e Ponterosso, dopo vent’anni di carriera è diventata la festa dell’intero quartiere, la manifestazione attorno alla quale si ritrova una comunità numerosa non sempre facile da aggregare. A sottolinearlo è l’assessore alla Partecipazione democratica, Stefano Foresi, che ha presentato la 20esima edizione della Sagra del Bombetto alla sede della Croce Gialla di via Ragusa, insieme al parroco don Giuseppe Ricotti, all’organizzatore e direttore artistico, Roberto Raffaelli, in arte Bebo Mix, al consigliere comunale Massimo Mandarano (già presidente della III circoscrizione) al direttore della sede della Croce Gialla di Ancona, Sauro Giovagnoli. «Io ed il consigliere Mandarano veniamo dalle circoscrizioni e crediamo profondamente nel valore di queste iniziative che hanno il grande merito di riuscire a richiamare le persone che vivono nel quartiere e che non hanno spesso possibilità di incontrarsi e trascorrere insieme del tempo. Un funzione sociale fondamentale – aggiunge Foresi – tanto che stiamo sviluppando 4 o 5 eventi estivi da mettere in scena a piazza Salvo d’Acquisto, mentre continuano le attività del centro giovanile e del recupero scolastico. Il prossimo settembre, poi – annuncia l’assessore – sarà riaperto dopo tre anni di inattività il centro sociale di via Ruggeri, punto di riferimento delle persone più anziane». Azioni che tentato di contrastare l’assenza delle circoscrizioni che nei così detti Quartieri Nuovi si è sentita più che altrove, come ricordato dal consigliere comunale, Massimo Mandarano, ultimo presidente della III circoscrizione. Questo in attesa della nascita dei nuovi Comitati di quartiere, dopo il regolamento approvato da Comune.

LA VENTESIMA EDIZIONE ALLA MEMORIA DI GIORGIO GASPARINI
E all’edizione numero 20 della Sagra del Bombetto si aggiunge una dedica speciale. Quella a Giorgio Gasparini, volto del quartiere e colonna portante della Croce Gialla di Ancona, morto prematuramente a 49 anni 2 anni e mezzo fa, a seguito di un delicato intervento chirurgico. Durante le quattro giornate della sagra, la Croce Gialla presterà servizio con uomini e mezzi dalle 19 alle 24 e sarà aperta una raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature sanitarie in memoria di Giorgio. «Sarà un’ulteriore occasione per ricordare Giorgio – afferma il direttore Giovagnoli – e per dare un servizio in suo nome, nel quartiere in cui viveva e dove vive ancora la sua famiglia e per il quale si è sempre speso, durante la sagra, ma anche in altri momenti». Un ringraziamento e poche parole commosse da parte della moglie di Giorgio, Stefania, ed i genitori, presenti all’incontro con la stampa. «È bello sapere che anche a distanza di tempo c’è tanta gente che ricorda Giorgio con affetto», le parole di Stefania.
Vent’anni fa la prima edizione della Sagra del Bombetto, nata «da un’idea della parrocchia per raccogliere fondi per contribuire al mutuo per la realizzazione del campetto da calcio dietro la chiesa – ricorda don Giuseppe –. Con gli anni la festa è cresciuta anche per sdoganare sa un piccolo gruppetto di organizzatori e coinvolgere tutto il quartiere. Un quartiere di periferia, caratterizzato da un continuo ricambio di residenti e dove è difficile costruire un reale punto di aggregazione. La sagra, dunque, oggi è un momento ricreativo e di festa ma che si affaccia sul sociale, frutto dell’impegno e del lavoro di oltre 100 persone tra chi sta dietro le quinte e chi sarà impegnato i giorni dell’evento».

IL PROGRAMMA
Ad illustrare il programma, l’ideatore, Roberto Raffaelli. Si parte, dunque, giovedì 1 giugno, alle 16 con l’intrattenimento per i più piccoli e poi alle 19.30 l’aperivernacolo con Orietta De Grandis, del Festival di Varano. L’appuntamento in dialetto del venerdì 2 sarà invece affidato a Carlo Sprovieri, noto oculista con la passione per l’anconetano, per proseguire sabato 3 con Peppe Bartolucci e domenica 4 con Alfredo B. Cartocci. Per gli eventi serali: venerdì si apre con lo spettacolo teatrale di Tany d’Ancona “Un posto drent’al còre”, sabato 3, si balla con il super ospite Giamma ed i migliori Dj Haze staff. Doppio spettacolo sabato 3 con la finale di Champions League su maxi schermo e l’orchesta di Joselito per ballare il liscio, mentre alle 18, concerto delle gemelle esordienti “Emhain”. Chiusura domenica 4, quando si festeggerà dal mattino, poi pomeriggio in compagnia del concerto di “Anonymous”, per chiudere con la finale di Fifa17 su maxi schermo.

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