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Poesia, flamenco
e canti popolari andalusi
vanno in scena al Panettone

ANCONA - Le liriche del poeta Federico Garcia-Lorca ispirate alla musica dei campesinos di Granada prendono forma nello spettacolo "En el Cafè de Chinitas-Lorca" grazie alle coreografie dell'artista sevilliano, Miguel Angel Espino
sabato 10 Giugno 2017 - Ore 19:51
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“En el Cafè de Chinitas-Lorca”, il fascino della tradizione popolare andalusa che tanto influenzò il poeta Federico Garcia Lorca va in scena al teatro Panettone di Ancona. Domani, 11 giugno, alle 21 i versi ricchi di stratificazioni culturali, l’universo di significati e di simboli archetipici invaderanno la sala di via Maestri del Lavoro, grazie alle coreografie di Miguel Angel Espino, artista sevilliano, ballerino di flamenco, che si è ispirato alle canzoni dei campesinos di Granada che hanno contaminato la produzione di Garzia Lorca. Non a caso il titolo dello spettacolo si riferisce ad una lirica del poeta ed è stato, negli anni della fine del Novecento, il nome di un noto locale di Malaga dove si cantava e ballava flamenco. Oggi, nome di un noto “tablao” di Madrid. Ad affascinare Garcia Lorca Lorca l’uomo perennemente in lotta con la natura, artefice egli stesso del proprio destino a volte tragico, i temi dell’amore e della morte ricorrenti nelle canzoni popolari andaluse ed i simboli originari in esse contenuti: la luna, l’acqua, il vento, i cavalli, le stelle, i fiori e i frutti, ed il verde, colore della frustrazione.

Grazie alla voce narrante dell’attrice Alice Conti sul palcoscenico del Panettone rivivono i versi di Garcia Lorca.
Il cante di Momi de Cadiz, di Jo Sini, del tenore Giovanni Bracciaroli, le chitarre dello stesso Bracciaroli e di Antonio Españadero, la percussione al cajòn di Cristiano Costanzo accompagnano le danzatrici del gruppo flamenco anconetano di Zambramora e del gruppo delle trentine della Peña Andaluza di Rovereto. Ospite d’onore fra i solisti lo stesso Miguel Angel, affiancato da Michela Fossà, Adriana Grasselli, Mariella Di Gregorio, Monica Di Virgilio.

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