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Poliarte “veste” le auto Delta Motors

ANCONA – Presentate le Smart con le livree disegnate dagli studenti di design. Vince il contest l’idea ispirata all’Infinto di Leopardi. Saranno presto su strada a Recanati e Macerata, potranno anche essere acquistate. Savini: "Vogliamo dare spazio ai giovani"
mercoledì 14 Giugno 2017 - Ore 20:55
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Il dg Delta Motors Gerardo Savini passa in rassegna i progetti del contest

Gerardo Savini e il direttore Poliarte Pierlorenzi premiano la prima classificata, Denise Constantini

 

Poliarte colora le Smart della concessionaria Delta Motors. Per gli amanti della personalizzazione sarà possibile ordinare e guidare su strada una auto davvero unica, rivestita delle livree disegnate ad hoc dagli studenti dell’accademia di specializzazione in moda e design. I risultati del contest lanciato da Delta Motors in collaborazione con Poliarte di Ancona sono stati svelati stamattina nella concessionaria di via Albertini. A vincere il primo premio della giuria è stata la proposta di Denise Costantini, che ha pensato di rivestire la carrozzeria della Smart con i versi dell’Infinito di Giacomo Leopardi, proprio come compaiono vergati dall’autore nel manoscritto originale conservato a Recanati. Secondo posto ad Alex Leotta e terzo piazzamento al gruppo formato dagli studenti Bonvecchi, Bucco e Minucci. Tutte le proposte degli alunni di design saranno raccolte in un catalogo a disposizione della concessionaria Delta Motors e saranno quindi acquistabili da parte dei clienti. Il direttore di Poliarte Giordano Pierlorenzi lo ha definito un intervento di “fashion”, di moda, mirato a “confezionare un abito” alla scocca delle auto. “Crediamo che la creatività dei nostri studenti sia un valore aggiunto e anche stavolta i ragazzi sono stati all’altezza” commenta Pierlorenzi. Il direttore generale di Delta Motors Gerardo Savini spiega invece cosa ha spinto la concessionaria a chiedere l’intervento di Poliarte. “La nostra non è una iniziativa commerciale, non serve per vendere o promuovere. La finalità unica è dare spazio ai giovani, il nostro interesse è trovare e far crescere nuove persone” ha sottolineato Savini. Presente al debutto della Smart vergata da Leopardi anche il segretario nazionale del Centro studi leopardiani, Roberto Tanoni, che ha voluto premiare Poliarte e Salini con una copia delle poesie del poeta. “L’idea è geniale e può diventare un progetto culturale, se queste auto iniziano a girare su strada possono innescare un meccanismo di promozione culturale” ha commentato Tanoni.

Un prototipo dell’idea vincitrice di Denise Constantini

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