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Traversata dell’Adriatico
senza barriere, l’impresa storica
di Francesco e Mario (Video)

SFIDA - A bordo dei loro kayak, il maresciallo della guardia di finanza di Ancona Francesco Amore sarà gli occhi di Mario Santoni, pensionato non vedente che da Veliart-Isola lunga in Croazia sfiderà il mare per approdare a Marina Dorica
venerdì 16 giugno 2017 - Ore 20:30
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L'intervista a Mario Santoni e Francesco Amore

A sinistra il maresciallo Francesco Amore e Mario Santoni

 

Sessantasette miglia, da percorrere in 20 ore, forse anche meno, mare e meteo permettendo, a bordo di kayak. È l’impresa che si apprestano ad affrontare Francesco Amore, maresciallo aiutante della guardia di finanza di Ancona, 51 anni, e Mario Santoni, pensionato 61enne non vedente. Saranno loro a provare la traversata dell’Adriatico da Velirat Isola Lunga ad Ancona, approdo previsto a Marina Dorica.

Una sfida personale per Santoni, che è anche abile velista, ma che ha anche lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle capacità che i disabili possono esprimere anche in situazioni estreme, se c’è qualcuno pronto a tendere una mano, a mettersi alla prova. Come ha deciso di Francesco Amore, compagno di avventura ed amico di Santoni. «La nostra iniziativa vuole essere anche un messaggio – afferma Amore – che a volte basta solo voler dedicare del tempo a persone come Mario per far sviluppare tutte le loro potenzialità che altrimenti non avrebbero modo di mostrare. Mario sa navigare anche da solo. È un grande velista. Un giorno mi ha detto – racconta Amore – mi accompagni in barca a vela? Gli ho detto volentieri ma non so nulla di vela. Non importa, mi ha risposto, tu devi solo dirmi se abbiamo qualcuno davanti, al resto ci penso io». Una collaborazione atletica, ma anche una grande amicizia quello che lega Francesco e Mario. «Un rapporto che si è creato grazie alla passione comune per lo sport» le parole del colonnello Massimiliano Di Lucia della guardia di finanza di Ancona.

L’iniziativa senza precedenti, partira tra la seconda e la terza decade di giugno, anche a seconda delle condizioni meteo. Ma gli atleti sono pronti, dopo un lungo e duro allenamento che li ha portati a coprire parte della distanza che dovranno affrontare. Se mare e clima saranno clementi, in una ventina di ore potrebbero tagliare il traguardo a Marina Dorica.

La traversata sarà effettuata con due Kayak singoli, della lunghezza di 5,50 metri e senza timone. La crociera più lunga ha toccato 45 miglia rispetto alle 67 miglia del percorso. La velocità media in tutti gli allenamenti è stata di 4-4,5 nodi. La navigazione sarà assicurata dall’assistenza di una barca a vela d’appoggio, dallo skipper Stefano Carnevali, dal watch leader Ilaria Carnevali, dal giudice federale della federazione italiana kayak Volfrano Ramacogi, dal fisioterapista Ayman Al Halwani e dal giovanissimo Alessandro Amore che farà da supporter al suo papà.

La partenza dalla Croazia avverrà alle 24 per arrivare a Marina Dorica tra le 20,00/ 22,00 dello stesso giorno.

(A. C.)

(foto e video di Giusy Marinelli)

 

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