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Festival Primo Piano, Berardinelli:
“Spot elettorale da 113mila euro”

ANCONA – Il capogruppo Fi critica le spese per l'organizzazione dell'evento del prossimo luglio: “E’ pubblicità pagata dalle tasche dei cittadini”
martedì 20 Giugno 2017 - Ore 16:11
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Daniele Berardinelli

“Quanto costerà ai cittadini di Ancona la campagna elettorale della Mancinelli?” Il capogruppo Fi Daniele Berardinelli va all’attacco delle iniziative promosse dalla giunta, a partire dal prossimo Festival Primo Piano che si terrà dal 9 al 16 luglio tra corso Carlo Alberto e piazza D’Armi. “Tra un anno lo sapremo nel dettaglio, nel frattempo osserviamo che, ad esempio, per organizzare il Festival del Piano, il Comune da parte sua spenderà 48mila euro oltre alla parte che la nostra partecipata Estra Prometeo, quindi sempre soldi dei cittadini prelevati per sponsorizzazioni scelte dalla maggioranza anziché usati per abbassare le tariffe, assieme ad altri sponsor. In totale 113mila euro che serviranno per uno spot di pochi giorni, anziché investire quotidianamente nella sicurezza, nel decoro, nelle iniziative del quartiere abbandonato a se stesso tutto il resto dell’anno” commenta il consigliere d’opposizione, citando gli impegni di spesa deliberati dalla giunta Mancinelli per l’organizzazione dell’evento. Di questa spesa, 20mila euro andranno per la pubblicazione di un magazine. “Il giornale del Comune, cancellato anni fa, costava 17mila euro all’anno per più numeri e raggiungeva 40mila famiglie, oltre che gli anconetani all’estero” aggiunge Berardinelli. “D’altronde – conclude il consigliere comunale – la Mancinelli non vuole modificare la situazione del Piano, anzi, come ricordato dalle sue parole, dobbiamo allenarci a viverci, adattarci a quella realtà anziché migliorarla per riportare il Piano nelle condizioni di qualche anno fa, quando era il quartiere amato dagli anconetani, simile al resto della città. In fondo lei riesce anche a spacciare per iniziative personali gli interventi che le Leggi italiane la obbligano a fare perché le strutture comunali sono ovunque abbandonate al degrado, come è stato ad esempio per la inaugurazione farsa dei lavori alla galleria del Risorgimento che rischiava il crollo, dopo le lettere della Presidenza della Repubblica e dei tecnici e che tutti vediamo in che condizioni già sia. Pubblicità pagata a caro prezzo dalle tasche dei cittadini” conclude il consigliere comunale Berardinelli.

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