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Il mercato coperto del Piano
si fa arena-teatro per “Azioni”

ANCONA - Il progetto dell'artista svizzero-olandese porta in scena una nuova forma di assemblea pubblica per indagare il tema della migrazione. Un'anteprima assoluta inserita all'interno del cartellone di Inteatro Festival
lunedì 26 Giugno 2017 - Ore 20:29
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Il gruppo di lavoro migranti, operatori, creatori del progetto Yan Duyvendak e Niccolas Cilins e il direttore di Marche Teatro e Inteatro Festival Velia Papa (foto Matteo Delbò)

 

L’assemblea pubblica diventa spettacolo e va in scena al mercato coperto del Piano di Ancona. Il progetto, un’anteprima assoluta, nasce da un’idea di Nicolas Cilins, Yan Duyvendak, Nataly Sugnaux Hernandez che propongono un dispositivo scenico che riunisce cittadini, migranti vecchi e nuovi, associazioni che si occupano di accoglienza, rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di uscire dalle secche della retorica delle buone intenzioni, per rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo. “Azioni” è appunto il titolo della performance, inserita all’interno del catellone di Inteatro Festival 39, che sarà presentata dall’artista svizzero-olandese Yan Duyvendak domani 27 giugno alle 21, al mercato operto del Piano, che da spazio del quotidiano si fa per l’occasione arena-spettacolo. Una produzione Marche Teatro-Inteatro Festival che ha già vinto il bando MigrArti 2017 promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) .

«Con “Azioni” Yan Duyvendak pone la questione dei rapporti tra arte, attivismo e mutamenti sociali in un momento in cui i nostri valori democratici sembrano essere travolti dalla violenza della cronaca – ha commentato Velia Papa, direttrice di Marche Teatro -. Azioni supera l’idea della rappresentazione per essere piuttosto un dispositivo che permette l’ingresso, in una dimensione scenica predeterminata, non di interpreti, ma di persone in grado di interagire tra loro, nell’esercizio di una nuova democrazia partecipativa basata sui valori della convivenza. “Azioni” propone una democratizzazione dell’atto teatrale che può essere usato come strumento per interrogarci e per sperimentare, come singoli individui, nuove forme di appartenenza».

LA PERFORMANCE

Qualcuno è disposto a fare qualcosa? E che cosa?

Sono le domande che lancia “Azioni”, nuovo lavoro di Yan Duyvendak e Nicolas Cilins sul tema della migrazione. “Azioni” non può dirsi uno spettacolo. È piuttosto un dispositivo scenico di tipo documentario che sovverte le attese e coinvolge gli spettatori al fine di dare risposte concrete ai piccoli e grandi problemi di convivenza tra le persone. Un progetto di cooperazione, che ha coinvolto attivamente, nella versione che si realizza ad Ancona, le cooperative Irs-Aurora, Cooperativa La Gemma e Associazione FreeWoman attive sul territorio regionale per i diritti e l’integrazione dei migranti. “Azioni” è articolato in un percorso laboratoriale rivolto a un gruppo di migranti residenti sul territorio marchigiano e volto alla preparazione della loro partecipazione nel ruolo di “protagonisti” dell’intervento. Il laboratorio sarà altresì aperto a volontari attivi nell’ambito dell’accoglienza, agli esponenti delle associazioni e ad alcuni rappresentanti delle istituzioni locali.

Il risultato del percorso laboratoriale si svolgerà sotto forma di assemblea circolare dove i partecipanti e gli spettatori saranno chiamati a esprimersi e interrogarsi sulla complessità della situazione locale relativa all’accoglienza e all’integrazione. L’obiettivo è quello di diventare agenti del cambiamento, del dialogo e di prendere posizione rispetto a questioni specifiche e a possibili azioni da compiere collettivamente o individualmente.

All’appuntamento seguirà un momento conviviale. Ingresso biglietto €2,00.

L’ARTISTA E GLI AUTORI

Yan Duyvendak, formatosi all’École cantonale d’art du Valais e l’École Supérieure d’Art Visuel de Genève, indaga nel suo lavoro il rapporto tra finzione e realtà attraverso la creazione di dispositivi spettacolari che prevedono l’attivazione dello spettatore.

Nicolas Cilins ha studiato arti visive a Villa Arson (Nizza) e performance alla HEAD di Ginevra. La sua ricerca documentaria si sviluppa attraverso svariate forme: fotografia, performance, scultura, installazioni.

Nataly Sugnaux Hernandez, dopo gli studi in Arti Decorative e Belle Arti a Ginevra, sviluppa una propria ricerca nel video realizzando principalmente documentari e piattaforme applicative d’animazione. Svolge inoltre attività di produzione e diffusione per diversi artisti, emergenti e non.

 

www.inteatro.it

www.marcheteatro.it

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