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Mezz’ora per scolpire
la Cascata delle Marmore:
la sfida di Daniele Baldoni

TERNI - La performance live dello scultore osimano aprirà la seconda edizione della mostra d'arte contemporanea 'Tra Sole e Terra’ all'interno del Festival della Valnerina
mercoledì 5 Lug 2017 - Ore 20:25
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Lo scultore osimano, Daniele Baldoni

Sarà il giovane scultore osimano, Daniele Baldoni, ad aprire le danze della seconda edizione della mostra d’arte contemporanea ‘Tra Sole e Terra’ all’interno del Festival della Valnerina con una sua performance live. L’evento è organizzato da La Galleria d’arte ‘Unione Studentesca’ di Montefranco, nella provincia di Terni. Ed è proprio a Montefranco che si terrà l’iniziativa artistica che prenderà il via proprio sabato prossimo, 8 luglio alle 16.30, all’interno dell’auditorium comunale. Tra pittori, scultori, fotografi, grafici, designer ed esponenti provenienti dal mondo dell’artigianato artistico di tutta Italia ci sarà anche lo scultore osimano.

‘Alchimia’, opera dello scultore Baldoni

Baldoni avrà soltanto mezz’ora di tempo per realizzare un’opera scultorea che rappresenti una delle maggiori bellezze e attrattive di Terni. Lo scultore, attraverso le sue mani, realizzerà infatti la cascata delle Marmore. “Creerò un’opera che non rappresenti soltanto il luogo di maggior attrattiva di Terni, la cascata appunto, ma che simboleggi la vera forza della vita – riferisce Baldoni -. Il potere purificante dell’acqua rappresenterà nella mia opera la ricerca di una nuova dimensione di pace. Le mani aperte, poste alla base della scultura quasi a voler raccogliere la cascata stessa, rappresenteranno proprio l’abbraccio purificativo”. Insomma, restituire il senso di pace che la cascata trasferisce a chi si sofferma a osservarla in uno sguardo rinnovato. E’ questo il senso che l’artista conferirà all’opera a cui darà vita.

La performance live dell’artista, che sarà inserita all’interno della sezione ‘Come progettare un’opera scultorea’, anticiperà e inaugurerà la mostra vera e propria nel giorno stesso del vernissage. L’opera, che poi resterà esposta all’interno dell’auditorium, si potrà ammirare fino all’1 settembre: data di chiusura della mostra d’arte contemporanea. Ma Baldoni, che a soli 30 anni ha già più di venti mostre all’attivo e ha ricevuto diversi premi come il diploma d’onore con menzione d’encomio con il Premio internazionale Michelangelo Buonarroti, non lascerà la sua impronta soltanto con la scultura che realizzerà sul momento. L’artista trentenne esporrà anche due sue opere, all’interno della collettiva di Montefranco: la scultura lignea dal nome ‘Alchimia’ e ‘La culla’ realizzata interamente in ferro. “Sento di avere qualcosa da dire, ogni volta che creo – riferisce Baldoni -. Attraverso la mia arte voglio donare libertà, felicità e amore. Quello che voglio regalare è me stesso”.

La culla

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